Diane Keaton, Jane Fonda, Candice Bergen e Mary Steenburgen sono quattro mature signore, amiche per la pelle, che si riuniscono una volta al mese da 30 anni solo per discutere di un libro scelto da una di loro.

Parte con ottimi presupposti questa commedia americana, che segue la scia di un trend degli ultimi anni, dove vite e amori senili sono raccontati al cinema con lo stesso entusiasmo e la stessa convinzione dei corrispettivi più giovani.

La trovata di un club del libro, inoltre, fa drizzare le orecchie a tutti bibliofili, pronti a gustarsi citazioni, riferimenti, discussioni sulla letteratura americana e/o mondiale… finché non appare Cinquanta sfumature di grigio – e “ah, ok” si capisce quale sarà lo spirito del film.

Le quattro grintose donne, sotto la spinta di Vivian (una sempre strepitosa Jane Fonda), si immergono nella lettura del primo libro della famosa trilogia erotica di E.L James e ne rimangono folgorate. Decidono così di provare a smuovere le loro vite, considerate troppo tranquille rispetto al passato: la goofy e buffa Diane (Keaton) si comporta come un adolescente al suo primo amore quando inizia a frequentare un affascinante pilota di aerei, Mitchell (interpretato da Andy Garcia) e lo nasconde alle figlie, il giudice federale Sharon (Bergen), divorziata da anni, si iscrive a un sito d’incontri, l’intraprendente Carol (Steenburgen) cerca di smuovere la piatta vita sessuale col marito (Craig T. Nelson), mentre Vivian si ritroverà faccia a faccia col suo unico amore giovanile Arthur (Don Johnson).

Il regista Bill Holderman, Andy Garcia, Diane Keaton sul set, © Paramount Pictures, All Rights Reserved

È quindi nelle mani del cast, ricco di superstar in splendida forma, questa commedia leggera e priva di colpi scena: il “debuttante” Holderman (che è anche sceneggiatore e produttore del film) si affida al talento e all’esperienza dei suoi protagonisti, lasciando loro piena libertà d’espressione.

La sceneggiatura, scritta con l’esordiente Erin Simms – con cui aveva collaborato per anni nella casa di produzione di Robert Redford – dunque, benché prevedibile, è valorizzata da scene divertenti e battute con doppio senso, senza mai cadere nel volgare.

È proprio il regista a confermarlo: nonostante lo scetticismo a debuttare in un film del genere, su donne adulte con la stessa età di sua madre, è stato rassicurato dalla partecipazione di “attrici di quel livello. Io dovevo solo attenermi fedelmente alle intenzioni della sceneggiatura […]. L’unica cosa che mi permetteva di dormire la notte era la consapevolezza che sarebbero state loro ad aiutarmi ad arrivare in fondo.”

Dopo il successo al botteghino negli Stati Uniti, questo film romantico e canzonatorio, distribuito da BiM, è pronto a conquistare anche gli schermi italiani.

Voto: 🌊🌊🌊🌊🌊,5/10

 

Immagini di copertina: © Paramount Pictures, All Rights Reserved