di Axel Caponio

Ideato e diretto da Matthew A. Cherry, filmaker indipendente, Hair Love è un cortometraggio d’animazione nato nel 2017. In quell’anno lo stesso Cherry lanciò una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Kickstarter raccogliendo la cifra record di 300 mila dollari. Questo successo attirò l’attenzione di illustri produttori, in primis la Sony Pictures Animation.

Delicata ed emozionante, Hair Love è una storia che da spazio all’immagine piuttosto che alla parola. Racconta, con meravigliosa purezza d’animo, la quotidianità di un papà afroamericano alle prese con il tentativo di acconciare i capelli ribelli della sua piccola figlia, Zuri, in assenza della adorata madre. L’occasione, è un giorno speciale. Le insidie, tante. La soluzione è quella di affidarsi ad alcuni tutorial su internet per non essere sconfitti in una sfida che appare difficile da affrontare e che può stendere al tappeto, come su un ring, il povero papà.

Colpisce la semplicità di una narrazione che raggiunge e commuove il cuore di ogni spettatore. Cherry delinea con grande efficacia e finezza i rapporti tra Zuri e il suo impacciato papà. Egli non demorde dall’arduo compito, ma cerca di ottenere il massimo risultato che gli è possibile da una situazione che appare sfavorevole.  E’ un’ opera tenera che si avvale di tratti leggeri e colori pastello per esaltare la dolcezza di questo cortometraggio animato un po’ buffo ma assolutamente credibile negli sviluppi.

Nel finale, Hair Love non indugia mai sulla facile emozione. Anzi, sorprende tutti scavando ancora più in profondità e regalando un senso più  ampio a questa incantevole storia che ci strappa qualche lacrima.

Dal cortometraggio, portato al cinema grazie alla Sony Pictures Animation insieme ad Angry Birds 2 è stato inoltre realizzato un libro illustrato per bambini, pubblicato da Kokila Books/Penguin Random House.

Recentemente il regista, ha sostenuto in una intervista di avere realizzato un sogno, con passione ed impegno, superando ogni più rosea aspettativa.

Il valore della famiglia, il vissuto carico di emozioni, la condivisione di una quotidianità che riesce a raccontare con leggerezza il dramma della vita, la purezza, la linearità e la semplicità del messaggio sono, a nostro parere, le armi vincenti di questo lavoro, asciutto e poetico.

E’davvero senza fine la favola di un corto che ha meritatamente vinto il Premio Oscar 2020 nella categoria Migliori corti d’animazione.

Un gioiello per gli occhi e per il cuore.

Immagini: © Sony Pictures Animation
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