È uscita, a partire dal 21 febbraio, la nuova commedia Modalità Aereo.
Prodotto da Rai Cinema e Luca Barbareschi, il film ha consolidato il ritorno del tanto discusso regista romano Fausto Brizzi. Dopo il periodo nero di accuse per molestie sessuali, Brizzi è stato scagionato dalla procura di Roma poiché non sono state trovate prove della sua colpevolezza.

Dino Abbrescia e Lillo in una scena del film. Foto da Moviemedia

E così torna di nuovo nella bella Roma per raccontarci una storia divertente, amara ma molto delicata. Modalità Aereo infatti vede l’incredibile disastro che coinvolge il ricco e conosciuto imprenditore Diego Gardini (interpretato dal toscano Paolo Ruffini oramai cresciuto professionalmente). Sul momento di partire per l’Australia, un volo aereo di lunghissima durata, litiga con due addetti alle pulizie e preso dalla rabbia dimentica il telefono cellulare nel bagno dell’aeroporto. I due, Lillo e Dino Abbrescia, disperati per l’imminente licenziamento che l’egocentrico Gardini ha voluto per loro, vedono in quello smartphone la soluzione a tutti i loro problemi. E infatti, una volta sbloccato, ecco che il mondo di conti bancari, numeri di telefono e molto altro si apre tra le loro mani.
Tutto questo mentre Gardini, accortosi della tragedia, è intrappolato sopra le nuvole e impossibilitato ad agire in qualsiasi modo.

La storia è semplice, eppure racconta una grande verità con una spensieratezza di stampo francese ma avvolta nell’incredibile comicità dei dialetti italiani: cosa succederebbe se perdessimo il telefono?

Una parte del cast in una scena del film. Foto da Il Terzo News.

Perché oramai dobbiamo convivere con la realtà e affermare che nel nostro piccolo congegno elettronico non solo c’è tutta la nostra vita, ma anche le nostre password, i numeri degli amici e molto altro. Ma soprattutto, a conseguenza di ciò noi dimentichiamo la realtà e non viviamo più davvero. Non ricordiamo più neanche un numero delle persone care, non ci sforziamo di lavorare e spesso quando si conversa, non riusciamo più neanche a guardarci. Questo film è una vera e propria scommessa vinta con questa società disastrata, impreziosito da una talentuosissima Caterina Guzzanti e una incantevole Violante Placido.

Gag comiche una dietro l’altra studiate con intelligenza, tranne forse per qualche cliché e alcune scene cantate da film americano di troppo, che riconferma Brizzi come un regista interessante che regala spensieratezza. Dunque per passare una piacevole serata in compagnia sembra essere la scelta migliore ma attenzione, tutti i telefoni spenti prima di cenare, guardare il film e poi andare a dormire: “perché in fondo quando siamo felici siamo sempre in modalità aereo”.

Voto: 🌊🌊🌊🌊🌊🌊🌊/10