“Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla…”

Maggio 1999. Julia Roberts interpreta quello che potrebbe essere un suo alter ego, la romantica Anna Scott, in una delle commedie più famose di tutti i tempi, Notting Hill, diretta da Roger Michell.

L’attrice era già all’apice della sua carriera quando decise di accettare questo ruolo, per la gioia del regista, che nonostante avesse pensato solo a lei come scelta, non riusciva a credere di averla nel film. Al suo fianco, Hugh Grant è il timido libraio William Thacker, anche lui scelto all’unanimità, data anche l’affinità con lo sceneggiatore Richard Curtis, con cui aveva lavorato in Quattro matrimoni e un funerale.

Hugh Grant e Julia Roberts. © 1999 UIP

Il film è ambientato nel famoso quartiere londinese, luogo ideale per raccontare l’incontro tra due mondi che sembrano così distanti, vista la multiculturalità del quartiere, punto d’incontro di tante tradizioni, culture e lingue diverse.

William è il proprietario di una libreria a Portobello Road, dove, un giorno, entra la famosa attrice americana Anna Scott. Scatta subito il colpo di fulmine: Anna rimane stupita e affascinata dal fatto che William la tratti come una persona normale. Dopo un nuovo incontro/scontro per strada (William le rovescia del succo d’arancia addosso) e una serie di episodi divertenti – il bacio interrotto dal coinquilino di William, l’incontro con la stampa in cui lui si spaccia per giornalista di Cavalli e segugii due iniziano a vedersi più assiduamente. Menzione speciale per una delle scene più appaganti del film, quando Anna, dopo aver udito dei commenti sgradevoli su di lei da parte di alcuni uomini, li rimette al loro posto, lasciandoli di stucco e facendoli vergognare per le loro osservazioni volgari.

Julia Roberts è Anna Scott, © Notting Hill – pagina Facebook ufficiale

La frequentazione/innamoramento procede tra alti e bassi, la distanza tra due vite, apparentemente inconciliabili, fa titubare l’uno e l’altra a più riprese: il fidanzato di Anna, i giornalisti che assediano l’abitazione di William, la finta indifferenza dell’attrice nei confronti del libraio. Eppure, nonostante tutto, incredibilmente, l’amore trionfa: la star del cinema si sposa col ragazzo comune, timido ma simpatico, coronando una fiaba che ci ha sempre fatto sognare in tutte le sue varianti, realizzando il sogno che si credeva irraggiungibile. Il tutto accompagnato da una colonna sonora memorabile, tra cui spicca la meravigliosa She di Elvis Costello.

È questo che rende Notting Hill un classico sempreverde, una storia d’amore che non ci stancheremo mai di rivedere, anche più di vent’anni dopo. 

Voto: 🌊🌊🌊🌊🌊🌊🌊🌊/10

Immagini di copertina: © 1999 UIP
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