Il confine che separa la vita e la morte è una linea sottile, offuscata dai sentimenti e dalla nostalgia. Medico di Chicago trasferitosi nel Maine, Louis lo imparerà a sue spese quando, grazie all’aiuto del vicino Jud, scoprirà il potere di un luogo misterioso nei meandri della foresta.

Il passato tornerà agli occhi del protagonista allertandolo del pericolo che potrebbe correre e la sua razionalità verrà messa a dura prova, fino a quando l’incredulità iniziale lo porterà a sfidare la natura stessa in nome dell’amore. Il potere di un vecchio territorio indiano consacrato a una divinità occulta darà a Louis il potere di oltrepassare la linea della morte, ma ogni azione avrà una conseguenza.

Basato sul romanzo omonimo del 1983 di Stephen King, Pet Sematary indaga la morte e le sue conseguenze. Quando un defunto viene posto nella tomba è la vita dei cari a tramandarne il ricordo. Il vuoto lasciato dalla mancanza annebbia la mente e le emozioni prendono il sopravvento: rabbia, dolore, tristezza. Una bomba pronta a esplodere pur di riavere anche un solo momento con quel corpo ormai freddo.

A differenza del romanzo, la nuova trasposizione cinematografica deruba l’immaginazione del suo spazio d’azione. L’ansia si trasforma in vero e proprio terrore e l’angoscia fa da padrona in ogni intermezzo tra un colpo di scena e l’altro. La musica, le voci, le luci: un tutt’uno che crea un sussulto dietro l’altro.

Pet Sematary è una storia inquietante e macabra, in cui la morale e l’emotività devono scontrarsi per decidere il futuro della vita di una famiglia. Sarà la morte a porsi come bastone tra le ruote del loro destino e ciò per un semplice inconveniente a cui nessuno pensa mai: anche i morti hanno dei desideri.

Voto: 🌊🌊🌊🌊🌊🌊🌊🌊🌊/10

Le immagini sono prese da Paramount Pictures.
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