Alla Warner Bros. sembrano aver imparato dai propri errori e Shazam! ne è la dimostrazione. Dopo i discutibili Batman v Superman: Dawn of Justice, Suicide Squad e Justice League il DC Extended Universe ha aggiustato il tiro, con Wonder Woman prima (forse tra i più riusciti) e Aquaman dopo. Quest’ultimo, un eccesso di CGI e frenetica azione, era ancora un ibrido, un prodotto di transizione tra la vecchia e la nuova linea.

In questo teen movie diretto dal regista horror David F. Sandberg, le tinte dark, la serietà e la distruzione fine a sé stessa vengono accantonate. L’occhio è puntato al passato, alla filmografia spielberghiana e ai cult degli anni ’80. Shazam! intesse uno stretto e apprezzabile rapporto con la cultura pop, regalando esilaranti scene comiche. È un film che non si prende sul serio, in alcuni momenti forse anche troppo, e restringe il target di riferimento: è indirizzato a un pubblico di giovani e i giovanissimi.

Shazam e Freddy in una scena del film (© 2018 Warner Bros. Entertainment Inc.)

Con una origin story in salsa young il film racconta le avventure di Billy Batson (Asher Angel), un quattordicenne orfano che grazie a un potente mago acquista il potere di diventare il supereroe Shazam (Zachary Levi) pronunciando il suo nome. Una parola e Billy si trasforma in superumano adulto, ma essendo ancora un ragazzino inizierà a divertirsi con i suoi nuovi superpoteri. Questo finché non dovrà scontrarsi con il malvagio Dr. Sivana (Mark Strong), assumendosi la responsabilità del suo ruolo.

Il film parla di famiglia, nel senso più ampio del termine e slegato dai legami di sangue. Infatti, Billy, troverà nei membri della casa famiglia dei Vasquez un nuovo senso di appartenenza, un posto dove sentirsi amato e voluto, al di là del suo carattere e del suo passato. Un ottimo messaggio di speranza, amore e fratellanza a cui tutti, soprattutto i giovani, possono aggrapparsi. Il tutto raccontato con la leggerezza tipica di un adolescente.

Mark Strong e Zachary Levi in una scena del film (© 2018 Warner Bros. Entertainment Inc.)

Il giovane cast si presta bene ai propri ruoli e l’espressivo volto di Zachary Levi rispecchia appieno l’animo infantile della sua controparte. Il villain di Mark Strong è forse il personaggio curato meno, al di là della bravura dell’attore, e poggia su fondamenta standardizzate.

Un nome, due film. In origine Billy Batson era Captain Marvel, mutato in Shazam quando la Marvel ideò nel ‘67 un omonimo personaggio. Questo “scontro” tra le due case torna oggi in sala, dove i due supereroi si battono a suon di botteghino; uno scontro impari visti gli esorbitanti incassi di Captain Marvel. Botteghino a parte, Shazam! è un buon film, divertente ed emozionante, ma che nell’uso massiccio della computer grafica e della comicità laddove la scena non lo richiedeva, si riscontrano le sue debolezze.

Voto: 🌊🌊🌊🌊🌊🌊🌊/10

Immagini di copertina: Steve Wilike © 2018 Warner Bros. Entertainment Inc.