Gatsby, giovane studente appassionato di poker, decide di portare a New York la sua ragazza Ashleigh, che coglierà l’occasione per intervistare un grande regista. La grande mela in un giorno di pioggia farà vivere ad entrambi esperienze decisive. Gatsby ritroverà vecchie conoscenze, mentre Ashleigh si farà risucchiare nel grottesco mondo del cinema.

Immagine dal film: Lucky Red ©

Già con gli ultimi film, la critica non era stata clemente con Woody Allen. Tuttavia, sebbene l’originalità e la spregiudicatezza di un tempo fossero andate, Allen era sempre stato capace di far sognare. Magic in the moonlight, Cafe society e Midnight in Paris erano, infatti, film sospesi fra passato e presente, con il pregio di raccontare, sotto una patina di leggerezza, la nostalgia, l’amore e il rimpianto.

Sarà anche per le complesse vicissitudini che hanno accompganato le riprese e l’uscita del film (le accuse di molestie ai danni di Allen, che hanno portato a dure prese di posizoni da parte di coloro che hanno collaborato con il regista, uno fra tutti Timotheè Chalamet), ma Un giorno di pioggia a New York è un copia sbiadita ed evanescente di quello che sarebbe dovuto essere.

Locandina del film: Lucky Red ©

Il calderone, nel quale sono gettate un’ambientazione che Allen aveva già sfruttato al meglio in passato (Manhattan)  nonchè una scrittura orfana della sua tipica brillantezza, affossa l’atmosfera. I 93 minuti del film sembrano essere interminabili nel racconto di una storia alla quale siamo, francamente, poco interessati.

La connessione fra passato e presente, che aveva caratterizzato la ricerca delle ultime produzioni di Allen, alcune in modo più esplicito (Midnight in Paris) altre in maniera più convenzionale, sembra aver esaurito le sue potenzialità. New York con la pioggia non è nostalgica, nè romantica, nè null’altro.

Forse questo Un giorno di pioggia a New York, potrebbe sancire definitivamente il fatto che Allen non ha più nulla da dire. A 84 anni, dopo una carriera così importante, sarebbe anche plausibile. Non bisogna aver timore di dirlo, con la consapevolezza che saremmo contentissimi di essere smentiti in futuro.

Voto: 🌊🌊🌊🌊🌊 /10

Copertina: scena del film, Lucky Red ©
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