di Davide Pirocci

Era il 22 dicembre del 1980 quando Jack Nicholson – nei panni di Jack Torrance – iniziò a terrorizzare gli intrepidi spettatori che si recarono al cinema a vedere per la prima volta The shining, una pietra miliare del genere horror diretta dal genio di Stanley Kubrick .

Da quel lontano giorno di quasi quarant’anni fa gli scenari claustrofobici e terrificanti dell’Overlook Hotel, coadiuvati dagli sguardi assassini di Nicholson, sono entrati di forza nell’immaginario collettivo del pubblico di tutto il mondo, rendendo The shining una pellicola iconica all’interno dell’intero panorama cinematografico. Il film, ispirato all’omonimo romanzo horror di Stephen King, è stato recentemente restaurato sotto la supervisione di professionisti del calibro di Steven Spielberg e dell’ex assistente di Stanley Kubrick, Leon Vitali, passando dalla versione originale in 35mm al modernissimo 4K. Il frutto del lavoro di questa equipe eccellente è stato mostrato per la prima volta ad un’anteprima al festival di Cannes lo scorso 17 maggio. L’iniziativa del restauro è stata promossa da una delle case che lo produsse nel 1980, la Warner Bros., che ha inoltre inserito scene inedite allungando di circa 24 minuti la durata della pellicola originale.

Gli inediti, contenuti in questa nuova versione estesa, aggiungeranno al film quell’alone di curiosità che spingerà un numero molto maggiore di spettatori a recarsi al cinema in occasione del suddetto film-evento. Con questo progetto la Warner Bros., inoltre, scopre le carte e  annuncia l’imminente uscita di un coraggiosissimo sequel del capolavoro di Kubrick intitolato Doctor Sleep, nuovamente basato sull’omonimo romanzo di Stephen King, con protagonista Ewan McGregor nei panni di un ormai adulto Danny Torrance diretto da Mike Flanagan (Il gioco di Gerald).

L’uscita del sequel nelle sale italiane non poteva che essere prevista per il 31 ottobre, la notte più paurosa dell’anno, ma alcuni estratti del film saranno mostrati in anteprima straordinaria insieme alla versione restaurata di The shining con circa dieci giorni di anticipo. Con questa strategia di lancio la Warner Bros. si conferma all’altezza della sua etichetta di colosso produttivo, in particolar modo nelle strategie di marketing, facendo uscire il sequel di un cult dell’horror proprio la sera di Halloween e facendone pregustare alcuni spezzoni per mezzo dell’uscita di un film-evento.

Le aspettative per la visione del restauro in 4K sono altissime, tanto quanto la curiosità di godersi le scene inedite (doppiate a distanza di quasi quarant’anni sempre da Giancarlo Giannini), senza però nascondere un velo di apprensione per l’arrivo in sala di Doctor Sleep che, inevitabilmente, sarà “schiavo” del confronto con il precedente film, un confronto che lo stesso Flanagan ha cercato di evitare dichiarando :

“Il film è l’adattamento cinematografico del romanzo di Stephen King e sarà un omaggio a Stanley Kubrick. Allo stesso tempo, però, ci tengo a precisare che sarà una storia a sé, con uno stile suo, non abbiamo imitato Kubrick, anche perché sarebbe stato impossibile”

 

Immagini: © Warner Bros.
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