Bisognerà attendere la fine dell’estate per poter guardare e assaporare The Beguiled, nuova pellicola della regista Sofia Coppola, vincitrice del premio per “Miglior Regia” al Festival di Cannes di quest’anno. Il film, in uscita nelle sale americane a partire dalla fine di giugno, è un riadattamento del romanzo di Thomas Cullinan, già portato nelle sale cinematografiche nel 1971 da Clint Eastwood. Il nuovo film della Coppola ha, tuttavia, degli ingredienti in più rispetto al suo antecedente che lo rendono a pieno regime uno specchio che riflette in modo vivido la società odierna attraverso l’America della Guerra Civile.

Nicole Kidman, Kirsten Dunst e Elle Fanning nei panni delle protagoniste della pellicola. Fonte: UniversalPictures.it

La Coppola in una recente intervista ha più volte dichiarato di non essersi mai preoccupata del giudizio di quella parte di pubblico affezionata al film originale, ma chiarisce che il suo prodotto si distanzia molto da quel tipo di concezione di cinema ormai grandemente superata. Il suo obiettivo, del tutto fresco rispetto al precedente, è stato quello di mettere al centro un micro-cosmo tutto al femminile e di spostare il focus dello spettatore sulle dinamiche interne che vanno a crearsi tra le donne e l’unico uomo che entra in contatto con queste ultime, scomponendo e sconvolgendo l’ordine prestabilito come una specie di virus che infetta un corpo del tutto sano. Una contaminazione che genera una serie di eventi dalle tinte noir, che si avvicinano anche al genere gotico.

Fonte: BlastingNews.com

Il tutto è arricchito da un cast d’eccezione che vede come protagonista la pluripremiata attrice hollywoodiana Nicole Kidman, affiancata da Kirsten Dunst (già incontrata in Marie Antoniette della stessa regista) e l’ormai cresciuta Elle Fanning, insieme a Colin Farrell. Le vicende sono calate nel contesto bellico degli anni delle guerre di secessione tra gli Stati Uniti del nord e quelli del sud. In una landa desolata spicca la magione per l’educazione delle buone maniere per sole ragazze gestita dalla protagonista insieme all’istitutrice Kristen Dunst. Le donne e le ragazze di questa casa verranno sconvolte dall’arrivo di un soldato nordista ferito che si inserisce prepotentemente all’interno di questo universo tutto al femminile scatenando rivalità e le repressioni sessuali delle ragazze.

Il cast e la regista Sofia Coppola al Festival di Cannes 2017. Fonte: Justjared.com

Rispetto alle pellicole della Coppola più giovane, L’inganno è caratterizzato da un’atmosfera rigida e soffocante e, sebbene questa sia una riscrittura di un’opera precedente, la curiosità del pubblico è stuzzicata dai numerosi colpi di scena inseriti all’interno della trama.

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