L’attesa è finita e ora lo spettacolo deve solo continuare.

L’amatissimo artista siciliano torna (brevemente) in tv e ci farà compagnia fino all’8 novembre su Rai Uno, per poi spostarsi sulla piattaforma streaming RaiPlay:  Fiore punta tantissimo sulla potenza espressiva della rete – ricordiamoci che il suo show Edicola Fiore, che ha debuttato nel 2011, fu uno dei primi nel panorama italiano ad essere diffuso sul web – ed è molto attivo anche sui social. Tanto, da “scomodare” Netflix stesso, che tramite Twitter, ha augurato buona fortuna al mattatore, mettendo anche a disposizione il famoso jingle ta-dum – semmai ne avesse bisogno – ironizzando sulla presenza martellante e continua dello spot cantato, negli ultimi giorni.

Fiorello, © Youtube

Dalla “multilocation” di via Asiago 10, sede storica di Rai Radio, Fiorello porta in scena un varietà nel vero senso della parola: molti e variegati i temi trattati, gli stili, i linguaggi. Ad affiancare il grande showman ci saranno ospiti famosi dal mondo della musica a quello del web: Enrico Cremonesi, Danti, gli Urban Theory, i Gemelli di Guidonia, l’attore e regista Phaim Bhuiyan, un “inedito” Vincenzo Mollica e il tiktoker da 7 milioni di follower Luciano Spinelli.

La prima puntata comincia con il nuovo e improbabile duo Raffaella Carrà – Achille Lauro (come sempre la Raffa nazionale al passo coi tempi o per meglio i dire, i tempi stanno dietro alla Raffa nazionale, sempre in gran forma) che conducono Fiorello nello studio dello spettacolo. Mentre lo showman si “prepara”, seguito da assistenti e telecamere e riceve la benedizione del “monarca” Pippo Baudo, la cantante Giorgia veste i panni della conduttrice e presenta il poliedrico artista al pubblico con i suoi tipici vocalizzi. Fiorello cattura il pubblico pur non parlando di argomenti specifici: scherza, ironizza sulla mancanza di suddetti argomenti e sulle conseguenti probabili critiche, “predice” il futuro della puntata leggendolo sul quotidiano del giorno dopo e risulta incantatore e spiritoso come solo lui è, nonostante si limiti a presentare ed introdurre il suo show (ed è qui il suo talento). Il meglio deve ancora venire.

Fiorello ironizza sulle possibili critiche giornalistiche, © Tv Fanpage

Non manca il momento canoro, quando con Calcutta e Marco Mengoni omaggia Lucio Dalla cantando Anna e Marco.

La puntata si conclude con l’apparizione del caro amico Amadeus, in uno scambio di “visita di cortesia”, in vista del prossimo Sanremo, dove quest’ultimo farà il padrone di casa e Fiorello ha già confermato la sua presenza.

Gag, battute irriverenti, canzoni: questo primo assaggio contiene l’essenza Fiorello e rende impazienti per le prossime puntate. “Cosa succederà nei prossimi minuti?” viene spontaneo domandarsi e davvero può accadere di tutto.

Le cinque puntate dureranno 15 minuti, mentre quelle che vedremo su RaiPlay dal 13 novembre saranno da 50 minuti ed andranno in onda ogni mercoledì, giovedì e venerdì alle 20:30.

©Maurizio Brambatti/ANSA

RaiPlay, da ieri, ha cambiato faccia ed ha inserito molte novità, facendo di Fiorello il volto ideale: tanti contenuti originali, maggior semplicità nell’utilizzo e l’introduzione del servizio restart che consentirà di ricominciare dall’inizio un programma in onda sulle reti Rai, oltre alla già presente possibilità di vedere i film e le fiction in contemporanea alle reti Rai o in streaming. Basta registrarsi con un account Facebook, Twitter, Google o col proprio indirizzo e-mail, oppure si può scaricare l’App sul proprio smartphone, tablet o anche su una Smart Tv (le televisioni con l’accesso a internet).

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