Il 21 maggio sono andati in onda, dopo la bellezza di ventisei anni, i primi due episodi della terza stagione di Twin Peaks, serie ideata e diretta da David Lynch e Mark Frost. La serie è stata presentata ufficialmente al Festival di Cannes 2017 e di seguito verrà trasmessa sul canale americano Showtime per il resto dell’estate; sarà, inoltre, composta da ben diciotto episodi e potrà essere gustata dal pubblico italiano sul canale Sky Atlantic in contemporanea con gli Stati Uniti.

Credits: Showtime.com

Il revival di Twin Peaks è un evento molto atteso (peraltro avvolto nel più totale mistero fino alla messa in onda effettiva, data l’assenza di un trailer ufficiale o quantomeno una sinossi dei primi episodi) da tutta quella schiera di fan rimasti a bocca asciutta dopo la chiusura, a dir poco repentina, della seconda stagione, lasciando svariati interrogativi irrisolti e tante trame in sospeso. La serie, che non possedeva la ricercatezza stilistica dei programmi televisivi moderni, col passare del tempo ha acquisito la fama di essere uno dei programmi di culto dello scorso ventennio, appassionando sia i fan del celebre regista, sia i nuovi adepti che si sono affiancati ad essa di recente dopo la sua chiusura inattesa ormai un quarto di secolo fa. Gli autori avevano annunciato l’attesissimo sequel nel lontano 2014, ma soltanto nel 2015, dopo svariate trattative, si è arrivati alla conclusione che la serie poteva essere effettivamente messa in cantiere. Il cast storico composto da Kyle MacLachlan, Heather Graham, Sheryl Lee (solo per nominarne alcuni) viene arricchito da volti nuovi tra cui la nostra Monica Bellucci insieme a Naomi Watts, Joe Pesci e Tim Roth.

Dale Cooper interpretato da Kyle MacLachlan Credits: Showtime.com

Il fascino del mistero, le atmosfere oniriche ed il gusto per il grottesco sono i punti cardinali di Twin Peaks, ma prima di tutto delle menti che lo hanno partorito. Il fulcro della serie è, per l’appunto, la piccola cittadina immaginaria immersa nei boschi, ovvero Twin Peaks, centro abitato a pochi chilometri dal confine canadese. Gli abitanti di essa sono vittime di omicidi e testimoni di accadimenti paranormali; tanto da spingere l’FBI a mandare uno dei loro agenti speciali, Dale Cooper (interpretato da Kyle MacLachlan) a indagare sull’omicidio di una giovane ragazza, Laura Palmer. La misteriosa uccisione della liceale di provincia apre scenari del tutto inaspettati e porta alla scoperta di molti retroscena aventi come protagonisti i cittadini, all’apparenza senza nessuno scheletro nell’armadio, di Twin Peaks. Attraverso le indagini sul possibile assassino di Laura Palmer, l’agente Cooper viene a conoscenza di vicende raccapriccianti che includono a loro volta una presenza “demoniaca” (chiamata BOB) che, impossessandosi del corpo di alcuni abitanti del luogo, miete numerose vittime sul suo cammino.

Laura Palmer
Credits: Twin Peaks Productions.

L’interrogativo, “Chi ha ucciso Laura Palmer?” che ha segnato generazioni di spettatori e le prime due stagioni della serie tv, avrà un altro corrispettivo in questo seguito?  Ciò che ci resta da fare è stare incollati al televisore.

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