di Arianna Bordi

Che sia un percorso spirituale o un’avventura totalmente fuori dall’ordinario, viaggiare spesso è la soluzione a problemi che non pensavi di avere. Significa lasciare una stabilità, una sicurezza, o forse, al contrario, abbandonare quegli schemi fissi che da troppo tempo ti andavano stretti.

Si può trattare di una decisione impulsiva o di un’esperienza programmata nei minimi dettagli, di un viaggio più emotivo che specificatamente fisico, ma è pur sempre una fase di cambiamento necessario che sentivamo il bisogno di intraprendere.

L’arte, come per ogni altro tipo di esigenza umana, ha sempre cercato di trasmetterla e rappresentarla; ecco, quindi, 5 film in cui il viaggio è il fulcro di ogni scelta.

Gil (Owen Wilson, right) and Adriana (Marion Cotillard) in a scene from Woody Allen's "Midnight In Paris." A Hopscotch films release. In cinemas October 20, 2011. For more info ph 02 8303 3800.

1) Midnight in Paris, Woody Allen, 2011

Gil sente di appartenere a un’altra epoca, ad altri luoghi e, tornando a Parigi con la fidanzata Ines, capisce quanto abbia sbagliato a lasciare quella meravigliosa città.

Infatti è proprio lì, tra un bistrot e un café, che riesce a sentirsi terribilmente ispirato per i suoi romanzi. In viaggio con Ines, a cui le suggestive atmosfere parigine non interessano minimamente, Gil si troverà piacevolmente sorpreso da un inaspettato mondo notturno.

Per lui sarà un viaggio travolgente, in un tempo che non appartiene più alla contemporaneità, ma che, nonostante tutto, gli aprirà gli occhi sul suo soffocante presente.

The artist’s job is not to succumb to despair, but to find an antidote for the emptiness of existence.

littlemiss

2) Little Miss Sunshine, Jonathan Dayton e Valerie Faris, 2006

Un pulmino Volkswagen T2 di colore giallo scorta la famiglia Hoover verso la California, dove la piccola di casa, Olive, dovrà partecipare alle finali nazionali del concorso di bellezza Little Miss Sunshine.

Questo pretesto li porterà a vivere un’esperienza assurda, a tratti drammatica, una specie di viaggio catartico in cui la meta iniziale risulterà essere alla fine un traguardo apparente.

Un viaggio improvvisato porterà questa famiglia strampalata al confronto, a capire quanto siano stati distanti l’uno dall’altra presi dai loro drammi personali.

If I want to fly I’ll find a way to fly. I mean you just gotta do what you love and fuck the rest.

 

diarios

3) I diari della motocicletta, Walter Salles, 2004

In questa pellicola viene ripercorsa tramite due tappe principali, Machu Picchu e il lebbrosario di San Pablo, l’avventura di Ernesto Guevara e Alberto Granada, i quali si accorgeranno di quanto la terra latino-americana sia circondata da povertà e miseria.

Il viaggio avviene con mezzi di fortuna, ma principalmente con una motocicletta soprannominata Poderosa, una Norton 500 M18. 

Precedente all’impegno politico, questo viaggio significa per i due scoperta, sia a livello di posti mai visitati, sia per quanto riguarda le loro convinzioni personali.

I now know, by an almost fatalistic conformity with the facts, that my destiny is to travel, or perhaps it’s better to say that traveling is our destiny, because Alberto feels the same. Still, there are moments when I think with profound longing of those wonderful areas in our south. Perhaps one day, tired of circling the world, I’ll return to Argentina and settle in the Andean lakes, if not indefinitely then at least for a pause while I shift from one understanding of the world to another.

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4) Thelma e Louise, Ridley Scott, 1991

Due donne stufe della monotonia della loro esistenza partono insieme, inizialmente solo per un weekend, ma, in seguito, trovandosi a tal punto travolte dagli eventi, per un’inarrestabile fuga complice.

Immerse a gran velocità, grazie anche alla meravigliosa Ford Thunderbird azzurra, nel caos degli imprevisti e della trasgressione riescono a sentirsi finalmente vive dopo la delusione provata dalle loro sterili relazioni amorose.

Un’avventura che ha il sapore di un’agognata libertà.

Well, we’re not in the middle of nowhere, but we can see it from here.

lei lui

5) Prima dell’alba, Richard Linklater, 1995

Può un incontro casuale su un treno portare a una notte d’amore più significativa di tante relazioni più durature? “Prima dell’alba” ci mostra questo, come due persone su uno stesso treno, ma verso direzioni diverse, possano agganciarsi fra loro inaspettatamente e condividere una notte intensa, piena di spontaneità e riflessioni sugli aspetti più diversi della nostra esistenza. Un viaggio che ne genera un altro, ma di altro tipo, un viaggio surreale e intimo nei meandri dell’interiorità.

I always feel this pressure of being a strong and independent icon of womanhood, and without making it look my whole life is revolving around some guy. But loving someone, and being loved means so much to me. We always make fun of it and stuff. But isn’t everything we do in life a way to be loved a little more?

Che dire? Buon viaggio! Di qualunque tipo esso sia.

 

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