“Rigenerazione urbana, co-progettazione e innovazione nelle industrie creative”: queste sono le parole chiave che definiscono una delle più interessanti realtà culturali di una Milano in pieno rinascita. Parliamo di BASE, un vero e proprio organismo vivente che respira e pensa sempre con lo sguardo rivolto al futuro, un incubatore di nuove idee, frizzanti eventi che spaziano dalla musica al teatro contemporaneo, fino a edizioni di slam poetry.

Il tutto in uno spazio straordinario di 12.000 di metri quadri, un palcoscenico in cui accadono cose, si incontrano persone, si scambiano opinioni e si ascoltano storie. BASE Milano vive e ridà nuova vita a un monumento di architettura industriale, l’ ex-Ansaldo, un virtuoso esempio di riutilizzo e reintegrazione di architetture nate per ben altri scopi e rivoluzionate grazie a una nuova mission.

Le architetture di BASE Milano. Foto: account facebook di BASE Milano

Per comprendere questa multiforme realtà bisogna partire dal termine che la rappresenta: base è un nome singolare femminile, e si riferisce all’inizio di qualcosa di nuovo o al supporto necessario a un oggetto per stare in piedi. Inoltre la base è anche un luogo di partenza per viaggi ed esplorazioni, qualcosa da lasciare e da raggiungere dopo essere andati in avanscoperta, dopo aver conosciuto, fatto esperienza, incontrato e imparato.

Il programma di BASE Milano prende queste definizioni e le mette in pratica assorbendo tutte le novità, anche quelle di nicchia, del panorama culturale e re-interpretandole in maniera pop e giovane. Gli interessi sono i più disparati, dal teatro all’editoria indipendente, dalla musica ai laboratori di web-design fino all’illustrazione. Un obiettivo fondamentale che il team creativo si prefigge  è quello di diventare un polo non solo di condivisione e diffusione di idee, ma anche di aggregazione sia interna che esterna. BASE Milano vuole essere il centro di una community che parte dal quartiere per raggiungere realtà affini, sia nazionali che internazionali, in modo da creare una rete virtuosa in cui poter barattare idee, stimoli e progetti.

Alcuni scatti di “Stabilimento Baleare” di BASE Milano. Foto: account facebook di BASE Milano

Il calendario proposto è lo specchio di tutto questo e molto di più, date ed eventi che mettono insieme concerti, interviste, workshop e festival in un ambiente che combina design industriale, linee vintage e un impeccabile gusto per la scelta dei colori. Queste sono le linee guida estetiche di CasaBASE, un modo tutto nuovo di concepire l’ospitalità, un ambiente in cui sentirsi a casa e, allo stesso tempo, parte di una comunità che intreccia background differenti. Inoltre, è anche residenza di artisti che vivono, si confondono e confrontano con il progetto diventandone parte integrante e dando luogo a nuovi spunti da cui ripartire.

casaBASE. Foto: base.milano.it

BASE Milano è un’anima di grande respiro, così come lo sono i suoi spazi, ampi, malleabili e interpretabili a seconda delle esigenze e delle attività, arene e teatri di incroci in cui fermarsi per un caffè, luogo di lavoro o di studio, uno “stabilimento balneare” con tanto di sdraio e birra fresca per chi non rinuncia all’estate, anche se in una Milano deserta in agosto.  BASE Milano è un cuore pulsante di energie e grandi potenzialità, in una città sempre più internazionale e comunicativa, rivolta alla condivisione e all’apertura al prossimo futuro, in conformità alle altre metropoli europee.

BASE si innesta e interpreta Milano con voci e occhi diversi e complementari, scruta quel complesso e vivido ecosistema che è la città e ne rappresenta le connessioni e i linguaggi, per dare spazio concretamente all’arte in ogni sua forma, a quelle esigenze creative che passano per tram e metropolitane, percorrono Navigli e si riposano all’ombra di un passato quotidianamente tradotto in futuro.

Nell’immagine copertina il cortile di BASE Milano. Foto: account facebook di BASE Milano
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