Il mondo dell’editoria sta cambiando. I linguaggi si contaminano sempre di più e si sperimentano nuove possibilità anche per quanto riguarda i formati e i supporti. Ebbene, creatività, ironia e originalità sono le caratteristiche che contraddistinguono la casa editrice indipendente Tic Edizioni. Nata nel 2011 nel cuore di Trastevere a Roma, si tratta di una realtà che propone libri ma non solo. Già perché oltre alle pubblicazioni “classiche” – ma non troppo- che compongono collane come Primi Tic e ChapBooks, di questo catalogo colpiscono soprattutto i cosiddetti gadget, vere e proprie meraviglie a base di parole e immagini.

Le storie di Er Cane di Tic Edizioni. Fonte: Pagina FB.

Entrare in un punto vendita Tic – a Roma ce ne sono due, uno a Trastevere, nei pressi di piazza San Cosimato e uno in via Bagnera, zona Marconi- è come immergersi in una wunderkammer contemporanea. Si sogna davanti al poster della serie I have a dream, dedicata ad una futuristica quanto improbabile rete metropolitana della Capitale. Si ride di gusto, osservando i magneti della serie Er Cane e Er Gatto. E si canta, perfino, con le Canzoni Magnetiche per creare “il tuo karaoke da frigo”. Un mondo tutto da scoprire, insomma, che affascina, diverte e stimola la creatività di ognuno attraverso un mix geniale di classicità ed elementi pop.

623,7: lo stupore in un formato

Da qualche settimana, inoltre, Tic ha lanciato un’interessante iniziativa editoriale dedicata alla scrittura. Si tratta di 623, 7 ovvero un concorso finalizzato alla pubblicazione di un libro. Il numero si riferisce ai centimetri quadrati di un foglio A4. Infatti per partecipare basta inviare, entro il 30 settembre, una pagina in formato .doc (o con altre estensioni, l’importante è che sia una sola pagina) con l’obiettivo di incuriosire il team di Tic Edizioni. Non è previsto un genere in particolare: si può partecipare con il progetto di un romanzo, di una graphic novel, di una raccolta di poesie o di racconti. Nessun limite alla fantasia.

623,7 il concorso di scrittura TIC edizioni

Fonte immagine: Ufficio Stampa Tic Edizioni.

Il contenuto dei propri 623,7 cm² è a discrezione assoluta dei partecipanti: si può inviare una parte del libro che si intende proporre, oppure un invito a leggerlo, una sinossi, il testo in caratteri microscopici, un’immagine, un codice cifrato…insomma lo scopo è stupire gli editor di Tic. In calce al testo, occorre inserire i propri contatti: nome, cognome, indirizzo e-mail e telefono. Seguirà una seconda fase di selezione che verrà svelata solo a conclusione della prima.

Estate romana alla maniera di Tic

Oltre al concorso 623,7 dedicato ad aspiranti scrittori, c’è un’altra iniziativa che vogliamo segnalare: si tratta di un contest rivolto a chiunque e che ha per tema Roma e l’estate. Circa un anno fa, Tic edizioni ha lanciato un cofanetto di 10 cartoline chiamato Estate Romana: ogni immagine ritrae un luogo-simbolo dell’Urbe immortalato in versione pop. Dai mega scivoli d’acqua lungo la scalinata iconica di Piazza di Spagna agli audaci surfisti che dominano le onde intorno al Gazometro. La proposta della giovane casa editrice è quindi quella di inviare una cartolina digitale sui social elaborando un testo originale e divertente. Tutti i dettagli per partecipare sul profilo Instagram di Tic edizioni.

https://www.instagram.com/p/CBnRp9XHUqV/

Fonte immagine di copertina: Pixabay.
© riproduzione riservata