Da piccoli forse ne eravamo terrorizzati, da adolescenti affascinati e, infine, da adulti travestirsi è diventata una fatica. Nell’immaginario collettivo Halloween rappresenta la notte delle streghe, ore di buio in cui le paure prendono vita ed i panni degli “anti – eroi” più famosi di cinema e letteratura diventano icone di feste e passeggiate. Dolcetto o scherzetto è un rito ormai diffusissimo anche in Italia, magari nei quartieri a grande densità di case indipendenti, e mascherarsi è una sfida personale. Ma sapete davvero tutto di Halloween? Sicuri? Allora ecco 8 curiosità da conoscere sulla festa degli spiriti sacri più famosa del mondo.

1 – Il 31 ottobre per i Celti corrisponde alla notte di Samhain, un antico stregone che proprio durante la sera di Halloween chiamava a sé tutti gli spiriti dei defunti, in modo che questi potessero danzare accanto al fuoco insieme ai vivi

2 – Il simbolo della zucca, questo è risaputo, è un richiamo alla leggenda di Jack – o’ – lantern, astuto fabbro inglese che ingannò il diavolo per ottenere tutti i favori del loro patto senza però dover pagare il dazio della sua anima. Cacciato sia dal paradiso che dall’inferno, Jack è adesso uno spirito errante, pronto a torturare i vivi, invidioso com’è della loro fortuna.

3 – Anche il travestimento era una prerogativa dei Celti: costoro, infatti, la notte del 31 ottobre indossavano delle pelli di animali per cercare di nascondersi dagli spiriti, provando ad esorcizzarli e confonderli. Il travestimento, inoltre, faceva da “scudo”: la pelle infatti è un tessuto organico che, anche dopo la morte, rimane comunque “attivo” a livello biologico per un mix di fattori chimici di cui ovviamente i Celti non potevano essere a conoscenza; tuttavia, grazie ad un acuto senso d’intuizione, beccarono esattamente i contenuti della teoria svelata secoli dopo. La pelle degli esseri viventi, infatti, per i Celti racchiudeva un frammento d’anima: e così gli spiriti, ingannati dalle pelle degli animali, prendevano quel frammento e non la vita degli uomini.

4 – Anche Dolcetto o scherzetto era un rituale celtico. Si riceveva, in cambio dei travestimenti del cibo, una golosità chiamata “pane dell’anima”, un pagnotta dolce impastata con l’uvetta. Dopo la Seconda guerra mondiale, negli Stati Uniti, dove la festa venne ben presto laicizzata e commercializzata, le grandi marche di caramelle, nel tentativo di aumentare il fatturato, crearono pacchetti dedicati proprio ad Halloween, ottenendo un grande successo e cambiando completamente l’impronta collettiva del gesto.

5 – I due colori di Halloween sono notoriamente il nero e l’arancione, ma perché questa scelta cromatica? L’arancione è semplicemente il simbolo dell’autunno e della stagione in corso; il nero, invece, è il colore dell’occulto e delle streghe, che considerano il 31 ottobre come il loro Capodanno.

6 – Le streghe sono il simbolo di Halloween per un motivo ben preciso: nell’antichità, conoscendo il legame tra le signore dell’occulto e questa festa, non era singolare che i sovrani o i ricchi pretendessero dalle donne considerate streghe di conoscere il loro futuro attraverso i presagi di quella notte, ore di buio in cui i poteri magici della stregoneria erano amplificati. In alcuni casi questi, gruppi ristretti di donne falsificavano la verità, creando caos nelle piccole comunità ed ottenere considerazione.

7 – Secondo una leggenda è possibile scoprire quanto durerà ancora la nostra vita ad Halloween: prendendo una mela è necessario sbucciarla senza mai fermarsi, più è lunga la buccia e più sarà lunga la nostra vita.

8 – Esiste addirittura una patologia chiamata “Samhainofobia”che consiste nell’avere letteralmente paura di Halloween: non è insolito che durante questa notte, infatti, arrivino numerose chiamate ai numeri di pronto intervento, specialmente negli Stati Uniti, per casi di donne e uomini in preda a deliri di terrore per le strade. La paura di Halloween, infatti, ha di recente smosso l’opinione accademica che adesso sta studiando casi in massa.

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