Nell’oceano delle applicazioni esistenti e scaricabili dal tuo store di fiducia, le onde dell’arte hanno fatto arrivare sul bagnasciuga della conoscenza 5 applicazioni che, se usate correttamente, potrebbero aiutarti a raggiungere alcuni dei buoni propositi che ti eri promesso di realizzare a inizio anno. Essere più ecologico? Visitare un museo almeno una volta al mese? Scoprire e alimentare la creatività? A volte la soluzione è letteralmente a portata di mano:

1 – Forest

L’app che funziona solo se non la usi. In un’epoca in cui la dipendenza da smartphone è direttamente proporzionale alla deforestazione, l’idea geniale è stata unire le due cose. Forest funziona così: decidi quanto tempo riuscirai a stare senza toccare lo smartphone, lanci il timer e se mantieni la promessa una foresta virtuale comincia a crescere, per il passaggio da virtuale a reale ci pensa poi l’organizzazione “Trees for the Future” che solo grazie a quest’app ha già piantato 387.963 alberi. Perfetta per focalizzare l’attenzione nello studio o sul lavoro e mentre curi il tuo deficit d’attenzione pianti alberi aiutando così sia l’ecosistema che i tuoi polmoni. Durante il timer/blocco non si può sgarrare ma l’app ha due tools: un bloc notes virtuale per prendere note evitando di usare la carta e quindi di tagliare alberi e un canale sonoro attivabile  a piacimento che riproduce rumori naturali, perfetto per meditare ecologicamente.

2 – TED

TED è un’organizzazione no-profit votata alle “idee che meritano di essere diffuse”, idee in grado di cambiare il mondo. Durante le conferenze TED, gli speaker sono invitati a raccontare le proprie idee e intuizioni, attraverso discorsi e presentazioni di massimo 18 minuti. Dalla prima conferenza TED (organizzata nel 1984) ad oggi, sono stati filmati e tradotti oltre duemila illuminanti discorsi racchiusi tutti nell’applicazione. Il feed è costantemente aggiornato, ci sono playlist che raggruppano i discorsi in base alla tematica oppure puoi scegliere se lasciarti ispirare, commuovere o divertire seconda dell’attuale stato d’animo. Una videoteca immensa, fonte inesauribile d’ispirazione e conoscenza.

3 – Google Arts & Culture

Chi meglio di Dio Google può portarti per mano nell’arte e nella cultura? Le funzioni di questa meravigliosa applicazione sono molteplici: puoi fare tour virtuali nei migliori musei del mondo, ammirando da vicinissimo opere uniche; puoi esplorare i contenuti dell’immenso archivio cercando per artista, epoca o colore delle opere; puoi crearti una tua collezione virtuale di opere da condividere con amici, colleghi o studenti; la funzione art-selfie è forse la più strategica per far avvicinare chiunque all’arte, puoi scattarti un selfie e scoprire a quale opera d’arte somigli. Insomma, l’app è ricchissima e come se non bastasse ti aggiorna quotidianamente su storie, correnti e artisti di ogni epoca e di ogni parte del mondo.

4 – Quora

Avevamo Yahoo Answer e dentro c’era la qualunque, anche cose abbastanza imbarazzanti. Quora è a un livello nettamente superiore. Un forum di domande e risposte alimentato da chi lo frequenta, la qualità delle domande come delle risposte è decisamente alta. Le persone consultano Quora per fare domande di ogni tipo, leggere contenuti di alta qualità che possono essere rilevanti, e condividere le loro conoscenze ed esperienze con gli altri. Un luogo virtuale dove condividere il sapere e comprendere meglio il mondo che ci circonda.

5 – Just a Line

Dulcis in fundo, un gioco che non è “solo una linea” ma un’esperienza in realtà aumentata dalle grandi potenzialità creative. Una linea bianca, la realtà come tela e la possibilità di fotografare o filmare le proprie creazioni. La realtà aumentata è la nuova frontiera della creatività e con questa brillante applicazione puoi sperimentarla sia per creare qualcosa di personale, sia per giocare o disegnare con un amico.  Da provare assolutamente.

 

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