Quanto abbia significato Milano per Alda Merini e Alda Merini per Milano è difficile da dire in poche parole: la straordinaria poetessa e scrittrice, ormai consacrata a buon diritto tra le voci più significative della letteratura italiana contemporanea, attraverso la sua opera ha raccontato l’amore, la follia, l’abbandono, la spiritualità e molto altro riservando sempre lo sfondo della propria produzione lirica agli scorci dei navigli e dei suoi bar, agli angoli nascosti e sconosciuti della città meneghina. A volte tale sfondo si offusca, quasi fino a dissolversi, altre volte appare abbagliante rivelando la bellezza e il fascino della sua città.

Alda Merini sui Navigli. Fonte: www.naviglireleoded.eu.

In occasione del primo decennale della sua morte, il capoluogo lombardo si infervora nel celebrarne la potenza dei versi e delle immagini poetiche con un programma ricchissimo e variegato, costituito da un solo filo conduttore che si moltiplica e si dipana nelle forme e nei luoghi: Milano è pronta a rendere onore e gloria alla sua amata poetessa dei Navigli.

Un ponte e un sentiero

Tra le numerose iniziative spiccano, in particolare, le intitolazioni di un ponte e di un sentiero. Domenica 3 novembre alle 17 verrà infatti inaugurato il sentiero Alda Merini: si tratta di un percorso che collega Como a Brunate, particolarmente caro alla poetessa e scrittrice che lo percorreva sovente con il padre per andare a trovare la nonna. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Sentiero dei Sogni, si è configurata come un vero e proprio sentiero poetico permanente, corredato dai versi di Merini e di altri poeti. Ma non finisce qui: il prossimo 6 novembre alle ore 10.30, l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno presiederà alla cerimonia di intitolazione del ponte Alda Merini sul Naviglio Grande, proprio vicino a quella che fu la sua abitazione in Ripa di Porta Ticinese angolo via Corsico; una scelta quantomai opportuna se consideriamo che si tratta del luogo simbolo per eccellenza nella produzione poetica dell’autrice.

Spettacoli teatrali

Da venerdì 1 fino a domenica 3, alle Manifatture Teatrali Milanesi andrà in scena Senza filtro-Uno spettacolo per Alda Merini di Fabrizio Visconti e Rossella Rapisarda: un atto unico pluripremiato che si costituisce come un profondo commiato, un ultimo appuntamento per chiudere una storia e mettere un finale a un libro di appunti scritti giorno per giorno, attimo per attimo, un invito a conoscere il “dietro le pagine” della poetessa che cantò la vita e l’amore attraverso la poesia. Doppia replica, invece, alle 18 e alle 21 di venerdì 1° novembre al Teatro OutOff per Dio arriverà all’alba-Omaggio a Alda Merini, lo spettacolo scritto e diretto da Antonio Nobili in cui viene raccontato al pubblico l’aspetto più quotidiano, intimo e controverso della poetessa attraverso l’interpretazione magistrale di Antonella Petrone.

Mostre ed altri eventi

Nel giorno dell’anniversario della sua morte, la Casa delle Arti-Spazio Alda Merini inaugura un’esposizione di opere di Merini, un reading e una fiaccolata poetica fino al ponte sul Naviglio che pochi giorni dopo le sarà intitolato. Il 5 novembre, invece, sarà la volta della Maratona Merini prevista nel chiostro del Piccolo Teatro dove verrà allestita una mostra dei suoi ritratti a cura del suo amico fotografo Giuliano Grittini. Il 10 novembre, in occasione del finissage della mostra Alda Merini e Alberto Casiraghy. Storia di un’amicizia, inaugurata lo scorso ottobre presso la Casa Museo Boschi Di Stefano, si terrà una visita guidata e una performance della scrittrice, attrice e regista Patrizia Zappa, interamente comporta da poesie e aforismi della poetessa meneghina; lo stesso Alberto Casiraghy la accompagnerà al violino.

La stanza della poetessa e scrittrice riprodotta negli spazi della Casa delle Arti-Spazio Alda Merini.

L’intenso programma di eventi e manifestazioni, che è possibile consultare nella sua versione integrale sul sito del Comune di Milano, si concluderà negli spazi della Chiesa di San Marco il 18 novembre con l’opera sacra per voce solista, coro e orchestra dedicata al Poema della crocel’etoile Carla Fracci reciterà e danzerà con giovani ballerini della Scala sulle musiche di Giovanni Nuti in una serata benefica organizzata dall’Istituto Besta a sostegno della ricerca sulla miastenia gravis e sulla sclerosi multipla.

In copertina: Alda Merini. Fonte: www.frontierarieti.com.
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