Des Nouvelles de la planète Mars

“Des Nouvelles de la planète du Mars” è una commedia francese, candidata fuori concorso alla Berlinale 2016, del regista Dominik Moll. E’ uno dei 20 film selezionati per Rendez-Vous, una proiezione in anteprima di film francesi sottotitolati in italiano e distribuiti qui a Roma dal 6 al 10 aprile tra Cinema Fiamma, Casa del Cinema, Villa Medici e Centre Saint-Louis. Quest’evento ha compreso anche mastercalss e incontri post-proiezione con i registi stessi ed è stato un successo tanto quanto le cinque edizioni precedenti.

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                                                                 Locandina FESTIVAL RENDEZ-VOUS 2016

 

Il film in questione è difficile da inquadrare in un genere ben preciso. Tecnicamente è una commedia, ma contiene degli equilibri di comicità, drammaticità, inconscio, introspezione e humor nero così ben calibrati, che è quasi un peccato categorizzarla.

La trama all’inizio sembra comune, una situazione familiare come tante: Philippe Mars è un tecnico informatico che ha divorziato dalla moglie – donna dalla brillante quanto impegnativa carriera da giornalista televisiva – , ha una sorella dalla particolare vena artistica, due figli adolescenti nel pieno delle loro ribellioni personali e una vita ripetitiva che non lo stimola più.

Andando avanti le peculiarità del film emergono – toccando anche livelli di palese assurdità e inverosimiglianza – e ci rendiamo conto che è come se la vita dei protagonisti venisse stravolta e distrutta. Le loro esistenze sono scandite dall’insoddisfazione di una vita che sfugge e i sogni ricorrenti di Philippe sembrano dimostrarlo. Nella sua tuta spaziale, mentre fluttua nel nulla, o in compagnia delle apparizioni dei suoi genitori ormai defunti da due anni, riesce a staccarsi da quel mondo che sente estraneo, da quella gravità che lo ingabbia lasciandolo inerme. Sono i sogni il suo unico rifugio.

La pellicola cattura l’attenzione dello spettatore, le inquadrature si susseguono e gli eventi, apparentemente atti solo ad animare l’intreccio, a poco a poco costruiscono e animano la psicologia del protagonista. Personaggi strampalati e all’apparenza distanti dal mondo di Philippe stravolgono la sua vita e gli fanno capire quanto non ne sia in realtà padrone.

Primo fra tutti Jérôme, il collega del progetto informatico Antigone (deliziosa coincidenza), nevrotico, isterico, asociale, “folle” nella semplicistica visione della gente, ma in realtà forse solo – come tanti di noi – e incompreso nello standardizzato mondo contemporaneo.

Il regista nelle chiacchiere post-film si è soffermato su diverse tematiche affrontate: il gap generazionale sempre più profondo e quanto per i genitori sia difficile sanarlo; la follia che riesce a mostrare quanto “il più normale di tutti” sia il reale disadattato; la fiducia nel futuro che si vorrebbe infondere ai propri figli, ma che si scontra con la delusione nei confronti dell’Unione Europea, speranza nel ventesimo secolo e problema nel ventunesimo; l’importanza che ognuno di noi dovrebbe dare ai suoi ideali in un mondo ormai allo sbando e soprattutto i sentimenti, così spesso soffocati e lasciati a gridare senza nessuna risposta.

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Il regista Dominik Moll

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Anteprima del film “Des Nouvelles de la planète Mars”

 

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