Ferrara ospiterà dal 29 settembre al 1° ottobre il festival di Internazionale per la sua undicesima edizione.

240 ospiti, 31 paesi, 60 testate giornalistiche e 120 incontri con l’obiettivo di conoscere meglio il mondo attraverso una serie di incontri e conferenze gratuite.

Il filo rosso che congiungerà tutti gli eventi sarà quella capacità di guardare al mondo da diversi punti di vista in un momento in cui eventi come la Brexit, l’elezione di Donald Trump e i nuovi autoritarismi (dalle Filippine alla Turchia, al Venezuela) altro non sono che sintomi delle difficoltà della politica davanti ai mutamenti sociali. L’obiettivo del festival è quello dunque di riuscire a guardare i fatti da una distanza tale da permettere un’analisi e un’informazione corretta.

Varie le tematiche che si andranno ad affrontare nel corso di queste tre giornate:

Per quanto riguarda l’America, molto importante sarà il dibattito intorno al confine tra Stati Uniti e Messico, ci saranno ospiti come Angela Davis, femminista ed ex militante del partito comunista statunitense, e il deputato John Lewis che nel 1963 organizzò, con Martin Luther King, la marcia su Washington al termine della quale fu pronunciato il celebre discorso I have a dream.

Spostandoci verso l’Africa e l’Asia, tra gli appuntamenti attesi l’intervista di Goffredo Fofi allo scrittore anglomalese Tash Aw e la presentazione dell’ultimo lavoro dello scrittore indiano Amitav Ghosh, La grande cecità, sull’incapacità della letteratura di denunciare le conseguenze del cambiamento climatico.

Si parlerà delle attività di ricerca e di salvataggio dei migranti nel Mediterraneo, si rifletterà sulla Brexit con i giornalisti britannici John Foot e David Randall, si dibatterà intorno al ruolo dell’informazione, di fake news, di scuola e democrazia per ricordare Tullio de Mauro; l’economista ed ex ministro delle finanze greco Yanis Varoufakis e Lorenzo Marsili saranno intervistati sul futuro dell’Europa, stretta tra il fallimento delle classi politiche tradizionali e l’affermarsi dei nazionalismi xenofobi, le scrittrici britanniche Juliet Jacques e Lisa Williamson, insieme all’attivista Porpora Marcasciano, parleranno dei diritti delle persone transgender.

Moltissimi dunque gli incontri di cui potete consultare il programma completo qui.

Torna a Ferrara anche il World Press Photo –  già in mostra a Roma al Palazzo delle Esposizioni lo scorso maggio – il più importante premio fotogiornalistico del mondo, con una mostra ospitata dal Padiglione di arte contemporanea di Parco Massar.

La foto vincitrice del World Press Photo of the year 2017. Ankara, Turchia, lunedì 19 dicembre 2016 (AP Photo/Burhan Ozbilici)

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