di Dario Guarino

Dopo aver partecipato a BOOKCITY MILANO, Artwave vi propone i tre incontri più interessanti. Si è parlato di mito e attualità, di editoria di nicchia, di riviste d’arte…Venite a scoprire le meraviglie di questo Bookcity 2018.

La rivista d’arte musica e letteratura più bella del mondo

A questo evento è stato presentato il libro Ver Sacrumcurato da Valerio Terraroli edito da SKIRA. L’evento è stato un successo di pubblico grazie alla coinvolgente dialettica del Terraroli che ha spiegato minuziosamente ma con semplicità la genesi del libro e tutti i suoi retroscena. Incontrare un autore così preparato e allo stesso tempo capace di rendere appetibile un argomento così complesso ad un pubblico non specializzato sull’argomento denota una grande padronanza delle storie e una gran cultura. Inoltre, la cornice del Castello Sforzesco ha reso l’evento ancora più magico.

Parlando del libro è da sottolineare che è sicuramente il più grande e utile volume dedicato alla rivista della secessione viennese. La pubblicazione contiene 450 immagini di disegni, litografie, calcografie e xilografie di Moser, Roler, Hoffmann e Gustav Klimt e altri grandi artisti.

La struttura del libro è stata ideata per far sì che il lettore possa godere e comprendere appieno le immagini illustrate; all’inizio, infatti, è presente una breve introduzione molto chiara che permette di capire sia il contesto in cui nacque la rivista sia il quale fosse il suo scopo: voler educare il pubblico ad un gusto moderno.

Di seguito troviamo una suddivisione per anni (la rivista nacque nel 1898 e venne chiusa nel 1903); per ogni anno, dopo una breve spiegazione delle opere più significative, seguono le immagini delle opere dei grandi artisti.

“Ver Sacrum” oltre ad essere necessario per gli amanti e gli studiosi della secessione è fondamentale anche per tutti coloro che amano l’arte o si stanno interessando ad essa.

Grazie a questa pubblicazione SKIRA potrà fregiarsi di un altro capolavoro nella sua collezione.

ver sacrum - skira

L’eterno oggi del mito

Evento con Sergio Claudio Perroni, anche esso tenutosi al Castello Sforzesco, più precisamente nella sala Weiss, una maestosa biblioteca capace di far tremare i polsi a qualsiasi bibliofilo.

In questa cornice Perroni ha affrontato la storia della metamorfosi di Ovidio facendo nascere negli ascoltatori un nuovo senso di riflessione. Ciò è stato possibile poiché ha accostato ai miti delle metamorfosi alcuni grandi problemi di attualità (un magistrale esempio e la contrapposizione fra il mito della Fama e il web).

Lo scrittore non solo ha dimostrato una grandissima sensibilità e una grande passione verso i miti, ma ha trasportato l’intera platea in un mondo fatto di eroi, ninfe e dei.

È da sottolineare che l’evento non ha avuto toni accademici; al contrario Perroni è stato in grado di creare un ambiente confidenziale che è stato il vero punto di forza dell’incontro.

Durante l’evento è stato presentato anche l’ultimo libro di Sergio Claudio Perroni Entro a volte nel tuo sognoedito per La nave di Teseo.

Il libro presenta 141 madrigali che parlano direttamente allo stomaco, al cuore, all’anima del lettore grazie ad una poetica fortissima. Il tema su cui ruota l‘intera opera è l’esistenza, come ha detto l’autore durante l’incontro.

Per chi non conoscesse questo autore o per chi ama la poesia, questo libro è uno dei migliori che si possa trovare attualmente sul mercato.

sergio-claudio-perroni bookcity

Aperitivo con editore

L’evento è stato un incontro con l’editore Formenton, il presidente del il Saggiatore”. L’ambiente accogliente del caffè libreria Lapsus, ha indirizzato l’evento ad un tono informale dove si è potuto parlare di editoria ed editoria di nicchia in maniera pura. Formenton ha intrattenuto il pubblico riuscendo a combinare discipline fra loro molto diverse come la letteratura e l’economia.
Come ha spiegato l’editore, il Saggiatore, essendo una casa editrice di nicchia, non raggiunge il grande pubblico con best-seller, ma ha in compenso una grande libertà che gli regala la possibilità di attuare quel lavoro che apparteneva ai librai e che ora, a causa delle grandi librerie, sta scomparendo. Un altro punto importante è stato il concetto di riconoscibilità del marchio, in un mercato come quello italiano è necessario far sì che i lettori riconoscano l’editore e creino un legame di fiducia con esso.

L’evento è stato organizzato da un gruppo di ragazzi universitari (associazione culturale Bocconi d’inchiostro) che si è occupato di contattare l’editore e promuovere l’evento.

Quando ad organizzare un evento che riscuote un gran successo di pubblico come “aperitivo con editore” sono dei giovani universitari non si può restare indifferenti, e si deve ammettere che queste si rivelano essere dimostrazioni di affetto alla cultura che danno fiducia nel futuro. Inoltre, Bocconi d’inchiostro è solo la punta dell’iceberg. L’associazione, infatti, fa parte di un’altra macro associazione: Atramento che racchiude le associazioni letterarie dell’università commerciale Luigi Bocconi, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (Unina d’inchiostro), dell’Università degli Studi di Bologna (Bologna d’inchiostro) e dell’Università degli Studi di Torino (Torino d’inchiostro).

Se amate la letteratura e siete studenti universitari il nostro consiglio è approfondire la conoscenza di questa realtà.