Anche quest’anno Più libri più liberi si svolgerà nella particolarissima cornice della Nuvola, a pochi passi dalla fermata metro Eur Fermi di Roma. La manifestazione, nata nel 2002 e promossa dall’AIE (Associazione Italiana Editori), è l’unica fiera al mondo dedicata esclusivamente all’editoria indipendente. Giunta alla sua diciottesima edizione, si è consolidata ormai come uno degli eventi culturali italiani più amati e importanti: quest’anno ci saranno oltre 520 espositori e più di 670 appuntamenti. È l’occasione insomma di perdersi nel labirinto degli stand delle case editrici, alcune già conosciutissime, altre tutte da scoprire. La piccola e media editoria è infatti una galassia in perenne movimento: spesso è proprio da lì che vengono fuori le proposte letterarie più inedite e sperimentali, e d’altronde molte realtà si sono imposte fidelizzando i lettori grazie alla grande qualità delle proprie pubblicazioni. Il settore è poi in crescita: aumenta infatti il numero delle case editrici medie e piccole, così come quello dei libri che pubblicano.

Il tema dell’edizione 2019 è un argomento attuale e caldissimo: I confini dell’Europa. In questo momento di cambiamento e confusione, interrogarsi sulla questione europea è un obbligo, un’azione cruciale per tentare di comprendere il nostro presente come il nostro futuro. Tra gli eventi dedicati alla materia spicca per importanza l’incontro (mercoledì 4 alle 14) con la sindaca di Danzica Aleksandra Dulkiewicz. Il suo predecessore è stato assassinato, e lei si trova a guidare una città che è stata un crocevia della storia europea del Novecento. Sempre il 4, alle 14.30, si parlerà con Giuseppe Laterza, Eric Vigne e Peter Kraus vom Cleff del ruolo svolto dall’editoria nella costruzione dell’identità europea. Ma saranno molti gli intellettuali e i giornalisti che affronteranno il tema, declinato ogni volta in prospettive diverse: Romano Prodi, Marco Damilano, Paolo Mieli, Alessandro Barbero, Jacques Rupnik, Maurizio Ferraris. Domenica 8, alle 17.45, Ezio Mauro racconterà gli eventi che, esattamente trent’anni fa, portarono nel 1989 alla caduta del muro di Berlino. La questione europea si svilupperà anche nella traccia dei suoi rapporti con Medio Oriente e Nord Africa: molto interessante a tal proposito l’incontro con lo scrittore algerino ma residente in Francia Yasmina Khadra, pseudonimo di Mohammed Moulessehoul, che, insieme alla giornalista Francesca Mannocchi, discorrerà dei suoi ultimi romanzi. Altro motivo comune di molti appuntamenti di Più Libri più Liberi è quello delle Resistenze: giovedì 5, alle 11.30, sarà presente Olga Misik, la diciassettenne attivista russa che ha affrontato la polizia leggendo alcuni articoli della Costituzione durante una manifestazione a Mosca. Si parlerà invece dell’importanza della lotta contro odio, razzismo e antisemitismo nell’incontro di mercoledì dal titolo “Il valore della memoria”, mentre domenica 8 Zerocalcare, Ylmaz Orkan, Marco Damilano e Valerio Mastrandrea affronteranno il tema della resistenza curda.

Saranno moltissimi gli scrittori italiani che prenderanno parte a presentazioni e incontri: Donatella di Pietrantonio, Gianrico Carofiglio, Maurizio De Giovanni, Dacia Maraini, Paolo Giordano, Erri De Luca, Melania Mazzucco, Paolo Di Paolo, Concita De Gregorio, Vanni Santoni. Tra i fumettisti e gli illustratori, oltre a Zerocalcare, ci saranno anche Gipi, Altan e Brian Selznick, autore del celebre La straordinaria invenzione di Hugo Cabret. Sarà forte inoltre la presenza di giornalisti, storici, studiosi e personaggi dello spettacolo, tra i quali anche Carlo Verdone (domenica 8 alle 16.30). Imperdibile, domenica 8 alle 19, l’evento in cui si parlerà di Autodifesa di Caino, l’ultimo monologo scritto da Andrea Camilleri, che lo scrittore siciliano non è mai riuscito a portare in scena ma che è appena stato pubblicato da Sellerio.

Tra gli scrittori stranieri segnaliamo la presenza di Salvatore Scibona, che presenterà il suo ultimo romanzo Il volontario (edito da 66thand2nd) sabato alle 18.30, e della messicana Valeria Luiselli, reduce dal successo di Archivio dei bambini perduti (La Nuova Frontiera). Ci saranno anche, tra i vari, Eduard Limonov e Charles Brandt, autore del libro (Fazi) dal quale è stato tratto l’ultimo film di Martin Scorsese, The Irishman.

Molto folta anche l’agenda degli eventi e delle iniziative dedicate a ragazzi e bambini, che si svolgeranno sia negli spazi della fiera sia in un apposito Spazio Ragazzi, realizzato in collaborazione con Roma Capitale e l’Istituzione Biblioteche di Roma. L’editoria per ragazzi è infatti uno dei settori più vivaci del mercato librario, e moltissime saranno le presentazioni di libri per i più piccoli. Non mancheranno poi laboratori e mostre, tra cui ricordiamo quella promossa dalle Biblioteche di Roma “Munari per Rodari. Un binomio fantastico” (mercoledì 4 alle 11). Saranno infatti varie le iniziative dedicate a Gianni Rodari, di cui nel 2020 si celebrerà il centenario della nascita.

Gli eventi sono comunque tanti, e per tutti i gusti: qui trovate il programma completo e interattivo della fiera. Il mondo del libro, insomma, in una fase tanta complicata della propria storia, si dimostra essere vivo e vegeto, aggiornato e pronto a confrontarsi con i temi più complessi del presente. I cinque giorni di Più libri più liberi si profilano allora come un’occasione di conoscenza e confronto con chi opera nel settore e con chi quell’universo continua ad amarlo e supportarlo. Portatevi appresso degli zaini belli grossi, e riempiteli di romanzi, saggi, pamphlet, graphic novel… farà bene soprattutto a voi, ma anche a noi tutti.

Dettagli evento

Luogo:
Roma Convention Center - La Nuvola (Viale Asia 40)
Date:
4/12/2019 - 8/12/2019
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