Il programma della 39° edizione di Oriente Occidente Dance Festival è decisamente rivolto a est ed esplora una nuova Via della Seta attraverso una vasta gamma di visioni e proposte provenienti da grandi nomi della danza contemporanea nazionale e internazionale.

Il festival trentino si aprirà con uno dei protagonisti della scena francese: Mourad Merzouki presenterà giovedì 29 agosto il suo Vertikal, uno spettacolo in cui dieci danzatori- cinque uomini e cinque donne- si sollevano e galleggiano in una dimensione sospesa tra terra e aria.

Il viaggio verso est prosegue sabato 31 agosto con la Guangdong Modern Dance Company, la più antica tra le compagnie di danza contemporanea della Cina, diretta da Liu Qi, che proporrà Sumeru, un lavoro sulle relazioni umane che fa riferimento al Monte Sumeru, considerato nella tradizione buddista come il luogo da cui ebbe origine il mondo mentre lunedì 2 settembre sarà la volta di North Korea Dance, una coloratissima coreografia di Eun-Meh Ahn che esplora le comunanze tra tra la tradizione coreutica della sua Corea del Sud e quella, al momento insondabile, della vicina Corea del Nord, lanciando un messaggio positivo di condivisione.

Al tema del confine è ispirato Frontiera, una creazione del coreografo Claudio Bernardo, coprodotto dal Festival, che a partire dalle Troiane di Euripide affronta l’attualissimo tema dell’esilio; l’appuntamento è per il 3 settembre all’Auditorium Fausto Melotti e, nel pomeriggio, prima dello spettacolo è prevista una conferenza del professor Luciano Canfora dedicata proprio alla tragedia greca e alla sua grande attualità. 

Si prosegue giovedì 5 con Lucy Bennett e la sua compagnia Stopgap, composta da danzatori normodotati e disabili, che presenterà due lavori- Frock e Frippery- e con una delle punte di diamante della danza italiana: Michela Lucenti il suo Balletto Civile saranno in scena con la prima assoluta di Madre mentre venerdì 6 la straordinaria coreografa e interprete proporrà il suo intenso assolo Concerto Fisico. Nella stessa serata sarà possibile assistere alla prima assoluta di Dreamers, un trittico che unisce l’israeliano Ohad Naharin alla giapponese Rihoko Sato e al sempre più promettente coreografo interno alla compagnia Philippe Kratz sotto l’egida della Fondazione Nazionale della Danza-Aterballetto.

Grande attesa per l’imperdibile Sutra di Sidi Larbi Cherkaoui: la creazione coreografica ispirata all’universo spirituale buddista che vede in scena diciannove Monaci Guerrieri del Tempio di Shaolin, di età compresa tra gli 8 e i 26 anni, torna finalmente in Italia grazie a Oriente Occidente. L’appuntamento è per domenica 8 settembre al Teatro Sociale di Trento.

Saranno presenti, inoltre, tre degli artisti associati a Oriente Occidente che presenteranno gli spettacoli realizzati anche grazie alle residenze presso il CID-Centro Internazionale della Danza: il duo composto da Tommaso Monza e Claudia Rossi Valli che debutterà sabato 24 agosto con Sabba ed EvocazioniPietro Marullo in scena con HIVE – our hydrological need of cosmic lines venerdì 30 agosto alle 20.30 ed infine Luna Cenere che presenterà Zoé | appunti sulla nuda vita nella stessa serata alle 22.

E poi ancora incontri, conferenze, workshop, eventi coreutici in spazi non convenzionali: in particolare si segnala la conferenza “Creatività e libertà nell’Europa dell’Est”, un’occasione importante per conoscere lo stato dell’arte di paesi come l’Ungheria, la Repubblica Ceca e la Slovacchia; gli eventi del nuovo formato Saturday for Future, ispirato al movimento lanciato da Greta Thunberg e volto a promuovere l’educazione alla cittadinanza globale e ai cambiamenti climatici; l’incontro con il direttore di Limes Lucio Caracciolo dedicato ai rapporti tra Stati Uniti e Cina e quello con Andrea Porcheddu che presenterà il volume Altri corpi, nuove danze, edito da Cue Press: un libro a più voci che si avvale del contributo di critici della danza ma anche di antropologi, filosofi, pedagoghi e che intende avviare una riflessione anche in Italia per investigare le nuove espressioni della danza contemporanea.

In copertina: una scena di North Korea Dance di Eun-Meh Ahn, ph. Jean Marie Chabot. Immagini a corredo dell’articolo, courtesy of Ufficio Stampa-Oriente Occidente.

Dettagli evento

Luogo:
Rovereto, Trento
Date:
29/08/2019 - 08/09/2019
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