Da 45 anni il Pergine Festival è un appuntamento fisso per gli amanti del teatro e delle performing arts, del Trentino e non solo. L’edizione 2020 rischiava di saltare a causa dell’emergenza sanitaria ma l’associazione Pergine Spettacolo Aperto e la direttrice artistica Carla Esperanza Tommasini hanno continuato a lavorare per costruire un programma adatto alla situazione e allo stesso tempo in linea con gli standard artistici del Festival.

Il risultato è una rassegna che si sviluppa in due momenti: una prima parte estiva, dal 19 luglio al 2 agosto, e una seconda autunnale tra il 28 e il 31 ottobre.  Questa doppia edizione stagionale, oltre a rispondere alle necessità del periodo, si incastra perfettamente nella riflessione proposta dal 45° Pergine Festival, proseguendo il percorso avviato nel 2018 sul senso di appartenenza. Lo sguardo ora si allarga e indaga il rapporto con la natura e con l’ambiente. Mai come in questo momento, infatti, la potenza della natura ci ha travolto a livello globale insegnandoci che la catastrofe può assumere dimensioni molto variabili. 

In questo tempo che appare inquieto, la direttrice artistica Carla Esperanza Tommasini sceglie le parole della filosofa Donna Haraway per raccontare questo periodo e tradurre il ruolo che il Festival sente di avere nella ripresa della vita sociale e culturale dei cittadini: «Il nostro compito è quello di scatenare una risposta potente dinanzi a eventi devastanti, ma anche placare le acque tormentate e ricostruire luoghi di quiete. Ripartiamo da questo desiderio di ricostruire e riappropriarci dei nostri luoghi e del nostro territorio per tornare a con-vivere e a con-dividere insieme».

E ancora: «Abbiamo riadattato il Festival alle circostanze, trasformandolo e ridimensionandolo in un percorso di eventi diffusi tra l’estate e l’autunno, cercando di trasformare la necessità in virtù. Abbiamo colto l’occasione, soprattutto nell’edizione estiva, per inoltrarci in zone limitrofe alla città di Pergine, oltre ai consueti spazi del centro storico, spingendoci in luoghi poco frequentati per permettere al nostro pubblico un’immersione nella natura».

Gli eventi estivi si svolgeranno all’aperto con spettacoli e performance che sperimentano diversi formati e linguaggi artistici, destinati ad un pubblico ridotto per un’esperienza più intima in luoghi poco frequentati della Valsugana. La proposta è suddivisa in tre sezioni – SCENA CONTEMPORANEA, WALKABOUTS e THIS IS (ALSO) A MUSIC FESTIVAL – attraverso le quali si articola il programma.  In autunno invece tornerà la programmazione più legata agli spazi teatrali che prevede alcuni progetti originali site-specific di performance per pochi spettatori alla volta.

Pergine Festival

Il programma dell’edizione estiva 2020

Dal 19 luglio al 2 agosto, Pergine Festival torna ad animare la Valsugana, con un’edizione estiva che valorizza le attività all’aria aperta: passeggiate per riscoprire il rapporto con la natura, ma anche performance, installazioni, musica e proiezioni. Tutto in sicurezza e nel rispetto delle normative.

Si parte con WALKABOUTS _ a passo lento nella natura: ispirate alle Walkabout degli aborigeni australiani, lunghi viaggi rituali essenziali per attivare contatti e scambi, in programma al Festival ci saranno una serie di camminate per un’originale esplorazione degli spazi naturali nei dintorni di Pergine. Le diverse proposte offriranno esperienze itineranti create ad hoc per piccoli gruppi di spettatori, in un atto di immersione nel potenziale narrativo della natura.

Il 19 luglio (e poi in replica il 26), il gruppo Azioni Fuori Posto propone Oltrepassare, vincitore di Pergine Arte Giovane nel 2019. Mercoledì 22 è la volta di Montanamente, professionisti locali di outdoor, con SoulTrek – Il senso dei sensi, che attraverso i racconti delle cosmogonie più antiche legati ad acqua, aria, terra, fuoco svelerà la stretta connessione tra il microcosmo umano e il macrocosmo naturale. Si prosegue giovedì 23 e sabato 25 con Martina Badiluzzi (vincitrice della Biennale College 2019) e il suo Forastica, un tour guidato nel bosco in cui la protagonista accompagnerà il pubblico in un percorso di trasformazione identitaria e di ripresa di possesso del corpo e di relazione con la natura. Infine, sabato 1 e domenica 2 agosto, il collettivo Pleiadi debutta in regione con Alberi Maestri, performance itinerante ed esperienziale in cuffia, alla scoperta del mondo degli alberi e delle piante. 

Inizierà giovedì 23 la sezione dedicata alla SCENA CONTEMPORANEA. Aprono le danze gli svizzeri Trickster-p che dal 23 al 25 luglio presentano Book is a Book is a Book, un audio-racconto che utilizza l’oggetto libro come strumento per guidare il pubblico e creare connessioni tra tempo, spazio, sogno e memoria. In SCENA CONTEMPORANEA anche le vincitrici di SUPERNOVA, la call di Pergine Festival dedicata agli artisti emergenti che ha raccolto quest’anno 260 proposte. Venerdì 24 luglio sarà la volta di Claudia Caldarano, artista visiva che indaga la distorsione della percezione e l’anomalia della presenza. Sabato 25 invece andrà in scena Umani sognano leoni elettrici? di S.EE./Serena Dibiasi, una performance che mescola poesia, suono e video.

Negli stessi giorni – il 24 e 25 luglio – anche il progetto vincitore del bando OPEN CREAZIONE [URBANA] CONTEMPORANEA che vedrà un ritorno allo spazio pubblico cittadino con Radio Olimpia – Bomba libera tutt! di Collettivo MMM, nuova produzione, sostenuta congiuntamente dai partner del network Open (Zona K, Milano; Contaminazioni digitali, Gorizia; Giardino delle Esperidi, Campsirago; Periferico, Modena; Indisciplinarte/ Centro umbro residenze artistiche C.U.R.A, Terni).

La riflessione sul rapporto con natura e ambiente si estende anche al cinema. Nella giornata di domenica 26 luglio, avrà luogo Naturae, una selezione di cortometraggi documentari a cura di Roberto Cavallini in collaborazione con Lago Film Festival. Nella stessa giornata uno spazio sarà dedicato agli esperimenti digitali nati durante la quarantena.

Dal 31 luglio al 2 agosto, va in scena THIS IS (ALSO) A MUSIC FESTIVAL: tre giorni di musica al Parco Tre Castagni organizzata con la collaborazione di UploadSounds.  Sul palco saliranno venerdì 31 luglio Nic Gong e Hyppoc & Mondo Frowno, per una serata tra l’indie pop e il grunge; sabato 2 agosto sarà invece la volta degli ormai noti The Bastard Sons of Dioniso e Felix Lalù. Ad aprire la serata, i più giovani L’Opera di Amanda. La domenica sera invece la musica si sposta su sonorità tra il tango e il jazz grazie all’atmosfera di Mirko Pedrotti Quintet e Miseria Deluxe

Infine due installazioni visitabili durante l’intero fine settimana ovvero Quatto quatto, progetto curato dall’associazione H2o+, un viaggio multisensoriale attraverso il nostro bisogno di relazione con la natura e lo spazio pubblico, e Il museo dell’empatia, a cura di Diana Anselmo, progetto a metà strada tra l’installazione artistica e la ricerca che propone al pubblico di “vestire i panni dell’altro” per ricoprire nuove relazioni e demistificare l’idea di normalità.

Un festival NO LIMITS

Pergine Festival crede nel valore della cultura come bene comune fruibile da tutti e tutte. Per questo dal 2012 propone NO LIMITS, il progetto che garantisce accesso e inclusione alle persone con disabilità fisiche e sensoriali.

Il Festival  – che da quest’anno si avvale della collaborazione dell’associazione Fedora, realtà specializzata in accessibility management – mette a disposizione tanti servizi, come il trasporto dedicato, la mappatura degli spazi, le sottotitolazioni, le traduzioni in LIS – Lingua dei segni italiana, le audio-introduzioni e le audiodescrizioni live, oltre alla formazione di volontari direttamente impegnati nelle attività del progetto.

Artwave è media partner del Pergine Festival. Seguiremo l’evolversi di questa grande esplorazione collettiva tra arte e natura, attraverso articoli e approfondimenti ma anche sui nostri canali social. Inoltre, gli iscritti alla nostra newsletter hanno diritto alla riduzione sui biglietti degli eventi in programma.

Dettagli evento

Luogo:
Pergine Valsugana e dintorni
Date:
19/07/2020 - 02/08/2020
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