Dopo aver esplorato la natura in molte delle sue accezioni, grazie agli eventi performativi della sezione Walkabouts – tra cui Forastica di Martina Badiluzzi e Oltrepassare di Azioni Fuori Posto -, dopo esserci immersi nelle infinite possibilità della lettura attraverso l’evento di Trickster-P e aver incarnato con grande gioia le Olimpiadi sui generis del Collettivo MMM, è arrivato il momento della musica. Perché Pergine Festival 2020, in questa Summer Edition, is (also) a Music Festival.

La kermesse trentina si trasferisce nel meraviglioso Parco dei Tre Castagni dove è tutto pronto e meticolosamente organizzato per garantire il rispetto della normativa vigente e del distanziamento fisico. Si comincia venerdì 31 luglio con Nic Gong, ovvero Nicola Bertolini, musicista di Mori dalle tonalità pop, Mondo Frowno e Hyppoch, entrambi finalisti all’edizione 2019 di UploadSounds.

The Bastard Sons of Dioniso Pergine

The Bastard Sons of Dioniso. Fonte: © Fabiamusic

Arriva da UploadSounds anche L’Opera di Amanda, la band che il 1° agosto apre il sabato musicale del Festival. A seguire Felix Lalù, campione della musica nonesa contemporanea, e gli attesissimi The Bastard Sons of Dioniso, beniamini del pubblico della Valsugana, già alla ribalta nazionale con diversi singoli. In chiusura domenica 3 agosto, infine, arriva il tango pirata de La Miseria Deluxe, ma anche il contemporary jazz del Mirko Pedrotti Quintet

Ma c’è di più. I tempi che viviamo sono talmente incerti e fluttuanti che serve davvero, ora più che mai, una potente e rigenerante immersione nell’arte. Ecco che il programma del Pergine Festival di questi tre giorni conclusivi al Parco dei Castagni prevede, oltre ai concerti, installazioni, eventi performativi e proiezioni cinematografiche di grandissima attualità. 

Ancora una camminata nel bosco, ancora un’esplorazione negli spazi selvatici della natura con Alberi Maestri, a cura di Pleiadi, in programma sabato 1 e domenica 2 agosto. Si tratta di una performance itinerante che fonde parola, suono, cammino, installazioni e contatto in un percorso sensoriale. Attraversando il paesaggio, ci si allontana dal contesto urbano per conoscere la complessità del mondo delle piante, la sua intelligenza, la sua incredibile capacità di analizzare e risolvere problemi, di agire in rete, di affrontare traumi e aggressioni. Un viaggio individuale e collettivo alla scoperta degli alberi, principio e metafora della vita stessa.

Un momento di “Alberi Maestri”, performance itinerante a cura di Pleiadi in programma sabato 1 e domenica 2 agosto nell’ambito del Pergine Festival 2020. Courtesy of Ufficio Stampa- Pergine Festival.

L’esplorazione del rapporto fra esseri umani e natura prosegue per l’intero fine settimana con “Quatto Quatto”, il percorso green proposto dall’associazione H2O+. Preparatevi ad un viaggio esperienziale e multisensoriale con tre installazioni che modificano il contesto naturale del parco. È stato concepito nel tempo sospeso della quarantena, per dare una risposta ad alcuni bisogni fondamentali: la relazione con l’altro, la riappropriazione dello spazio pubblico, la necessità di esplorare il mondo e la natura oltre il cortile di casa. A proporre questa attività è H2O+, collettivo trentino che si pone l’obiettivo di sostenere la creatività e il senso critico delle persone, incoraggiando la presa di coscienza su tematiche come la sostenibilità ambientale, le risorse naturali, le energie rinnovabili, la gestione dei rifiuti e la mobilità sostenibile.

Da non perdere assolutamente il Museo dell’Empatia, l’installazione a cura di Diana Anselmo che costituisce la versione materiale di uno studio intorno al tema dello stigma e della decostruzione del canone, nato con l’intento di demistificare la comune idea di normalità. L’obiettivo è riportare all’attenzione i vissuti di identità negate e soggettività non conformi, i cui punti di vista spesso vengono ignorati o delegittimati solo perché la maggioranza non ne fa esperienza.

Entrambi i progetti saranno fruibili a partire da venerdì 31 luglio dalle ore 19 in poi.

Gran finale domenica 2 agosto: dopo i concerti, infatti, è prevista la proiezione di Naturae, selezione di corti a cura di Roberto Cavallini che propone otto sguardi cinematografici sul mondo che ci circonda. Un invito a riflettere sul nostro rapporto con i paesaggi naturali e con quelli che plasmiamo, sulle molteplici rappresentazioni della natura, dell’ambiente e del loro sfruttamento. Nell’attesa di ritrovarci ancora, tra pochi mesi, con l’edizione autunnale del Pergine Festival che avrà un altro assetto, un’altra forma e altri colori ma – ne siamo certi- sarà altrettanto interessante e preziosa.

Godiamoci allora quest’ultimo week end all’insegna della musica, dell’arte e del rapporto con la natura. L’accesso alla zona del parco sarà contingentato così da attuare i protocolli richiesti dalla normativa vigente a tutela della sicurezza collettiva. L’accesso sarà consentito solamente previo acquisto del biglietto online. Birra ce n’è ed è di quella buona per davvero: il servizio bar, infatti, è a cura del Birrificio Artigianale Plotegher.

Nella zona fronte palco non ci saranno sedie, ma segnalazioni a terra pre-distanziate che forniranno le indicazioni al pubblico rispetto a dove potersi posizionare. Il nostro consiglio è di portare con sé un telo, una stuoia, un tappetino in modo da godersi gli eventi musicali in completo relax. E naturalmente, non dimenticate la mascherina!

Dettagli evento

Luogo:
Parco dei Tre Castagni, Pergine Valsugana
Date:
31/07/2020 - 02/08/2020
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