Estate è tempo di festival e anche quest’anno Spoleto è una delle tappe più importanti per gli amanti dell’opera, del teatro, della musica e della danza: lo scorso 18 aprile, nella splendida cornice della Sala Spadolini presso il MIBAC, il direttore artistico Giorgio Ferrara ha presentato il programma della prossima edizione di Spoleto Festival dei 2Mondi, caratterizzato da un intreccio tra arti performative e arti figurative che indaga il rapporto tra classico e contemporaneo, rappresentato iconicamente da Ocean of Inspirations, il manifesto dell’edizione 2019 realizzata dal fotografo e regista David Lachapelle.

Il manifesto della 62° edizione del Festival realizzato da David Lachapelle

Per celebrare il centenario della fondazione del Bauhaus, il Festival ha intrapreso una collaborazione con l’Akademie der Künste di Berlino e il Festival Bauhaus100 e propone nel suo ricco cartellone una sezione speciale dedicata alla straordinaria stagione artistica inaugurata proprio dalla scuola statale di Weimar: verranno ricostruiti e presentati due emblematici spettacoli dell’epoca, il Balletto Triadico di Oscar Schlemmer e Quadri di un’esposizione di Vassily Kandinsky, e, grazie ad incontri con storici e critici d’arte, verrà tracciato un percorso di approfondimento volto alla riscoperta delle radici del contemporaneo che affondano in quello che è stato uno dei più significativi cantieri di sperimentazione del XX secolo.

Un’altra importante corrente del Novecento celebrata quest’anno è quella della cultura pop: l’enfant terrible della moda, l’esuberante e provocatorio Jean Paul Gaultier presenterà il suo Fashion Freak Show, uno spettacolo sui generis a metà fra il teatro di rivista e la sfilata di moda che traccia la biografia dell’eclettico artista.

La sezione teatrale si connota per una presenza femminile forte: la regista e drammaturga Emma Dante presenterà Esodo, tratto dall’”Edipo Re” di Sofocle, in prima nazionale; Eva Riccobono, diretta da Andrée Ruth Shammah, sarà la protagonista di Coltelli nelle galline, il pluripremiato testo del drammaturgo scozzese David Harrower; Adriana Asti porterà in scena La ballata della zerlina per la regia di Lucinda Childs, danzatrice e coreografa tra le più rivoluzionarie della sua generazione; Marisa Berenson si esibirà in una nuova veste, quella di cantante, in Berlin Kabarett, uno spettacolo che non avrà il classico palco come location ma un vero e proprio night club d’epoca ricostruito per l’occasione in cui il pubblico, anziché prenotare le poltrone, potrà riservarsi tavolino e champagne.

Il mito classico di Proserpina, rielaborato sotto forma di poema drammatico da Mary Shelley in collaborazione con il marito Percy, diventerà un’opera lirica in due atti diretta da Pierre-André Valade con le musiche di Silvia Colasanti, la talentuosa compositrice romana che l’anno scorso ha inaugurato con il suo Minotauro la trilogia sul mito greco prodotta dal Festival stesso.

L’ambito coreutico è rappresentato dal Dutch National Ballet che presenterà capolavori di Hans Van Manen, uno dei grandi maestri della coreografia mondiale, in Ode to the Master mentre il mito di Rodolfo Valentino sarà esplorato dalle coreografie di Valérie Lacaze danzate dai giovani talenti dell’Ecole-Atelier Rudra Bejart di Losanna.

La Fondazione Carla Fendi ha scelto di esaminare le nuove prospettive dell’intelligenza artificiale attraverso Ecce Robot, evento multimediale diretto da Quirino Conti, e Future,  un’installazione a cura di Studio Ultravioletto che attraverso il riconoscimento facciale dialoga con i visitatori.

A Lucrezia Borgia è dedicato l’evento a cura di Corrado Augias e Francesco Frisari mentre Paolo Mieli proporrà una rivalutazione dell’oblio come forma di disintossicazione della memoria: entrambi gli incontri avranno luogo nel meraviglioso chiostro del Complesso Monumentale di San Nicolò mentre Palazzo Leti-Sansi sarà la sede della terza edizione dei Dialoghi a Spoleto ideati e curati da Paola Severini Melograni e dedicati quest’anno alle eccellenze femminili.

In ambito musicale, attesissimi i concerti di due big nostrani: il celebre pianista Stefano Bollani esplorerà nuovi orizzonti sonori assieme a Hamilton De Holanda, giovane musicista brasiliano, virtuoso di bandolim, in un interessante sincretismo tra jazz e choro mentre il cantautore Vinicio Capossela presenterà la sua personale versione del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi.

L’Orchestra e il Coro del Teatro dell’Opera di Roma, diretto dai maestri Daniele Gatti e Roberto Gabbiani, chiuderà la kermesse con il tradizionale concerto finale dedicato alle musiche del repertorio francese di Giuseppe Verdi nello splendido scenario di Piazza Duomo.

 

Immagine di copertina: Ocean of Ispirations, il poster realizzato da David Lachapelle per la 62° edizione di Spoleto Festival dei 2Mondi

Dettagli evento

Luogo:
Spoleto
Date:
28/06/2019 - 14/07/2019
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