Lo sviluppo è un’incessante chiave di volta per l’uomo che, dell’evoluzione in vari settori, ludici o commerciali, ne fa baluardo del suo avvenire. Wired Next Fest è una presenza fissa in Italia da 10 anni, fiera stagionale dell’innovazione e delle novità che, delle scoperte in campo tecnologico e web, si fa assolutamente portatrice. Si svolgerà a Milano, all’interno della cornice dei giardini Indro Montanelli di Corso Venezia, la decima edizione del festival che come tema centrale in quest’occasione ha il futuro.

La base dell’evento è senza dubbio la ricerca costante del dispositivo migliore, del sofwtare più avanzato e dell’apparecchio più all’avanguardia, ma non una ricerca che sia spasmodica e svilente, ma più un camminare di pari passo con la tecnologia. La rivista Wired è ormai un punto di ritrovo per cybernauti e “smanettoni” ed il Fest non è altro che la sua sublimazione: nata nel 1993 in California, Wired approda in Italia nel 2009 con un’impostazione particolare, quasi a voler raccontare i personaggi che avevano segnato la storia della cultura dello Stivale fino a quel momento; il pubblico non capisce del tutto l’intento e la redazione cambia assetto, incentrando la sua produzione sulla narrazione e l’esposizione delle novità in diversi campi (scientifico, tecnologico, ecc.), traducendo dall’inglese non più del 20% degli articoli pubblicati negli Stati Uniti, diventando una “fucina” autonoma di idee.

Dal 24 al 26 maggio cancelli aperti gratuitamente per conoscere quindi gli ultimi arrivi tech ed hi – tech, con uno sguardo anche all’ambiente, come dichiarato da Federico Ferrazza, direttore di Wired Italia. La collaborazione con la città di Milano, inoltre, si è ormai consolidata del tutto, come spiegato anche da Cristina Tajani, Assessore alle politiche del lavoro del Comune. Un reticolo urbano che, da sempre, è portatore di novità che non siano mai rivoluzioni ma ausili; ed è proprio sul concetto di ausilio, di “plus”, che si è espresso invece Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura, spiegando come la tecnologia non sia nemica dell’apprendimento ma solo un modo alternativo ed utile per attuarlo.

130 appuntamenti, di cui 17 live, 51 workshop e 17 exhibit, tutti introdotti da 150 speaker provenienti da 11 nazioni diverse. Ospiti illustri alla corte di Wired Italia, come Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia, ed Edward Snowden, ex tecnico della CIA, funzionario che con le sue dichiarazioni ha dato il via al famoso “Datagate”. Sul palco anche Richard Dickson, presidente di Mattel, e spazio anche all’arte: l’attore Elio Germano presenterà lo spettacolo teatrale “Segnale d’allarme – La mia battaglia V”, uno show interattivo visibile attraverso la virtual reality. Il TheFabLab celebra il genio di Leonardo Da Vinci con una mostra delle sue macchine e sarà possibile anche vivere l’esperienza di Space Drive attraverso il VR “Vitruvian”, simulando passeggiate stellari.

Spazio poi anche alla musica: per il 24 maggio sono attesi Manuel Agnelli, Rodrigo D’Erasmo, Daniele Silvestri, Ghemon, Beba e Martux_M, mentre per il 25 maggio gli Ofenbach, Ivreatronic con Cosmo, Enea Pascal, Foresta, Splendore, Mark&Kremont, Priestess e Berckan Demir.

Dettagli evento

Luogo:
Giardini Indro Montanelli (Corso Venezia), Milano
Date:
24/05/2019 - 26/05/2019
Costo:
Ingresso gratuito; richiesta iscrizione per alcuni stand e workshop
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