Che cosa succede quando letteratura e rap si incontrano? Lo scopriremo giovedì 16 gennaio al Monk di Roma insieme ad  Amir Issaa, artista, scrittore e rapper tra i più importanti della scena italiana. L’evento fa parte di We Reading, format di lettura non convenzionale che sta riscuotendo successo in tutt’Italia e che da qualche mese ormai è sbarcato anche a Roma, un’ulteriore iniziativa originale e innovativa che si iscrive perfettamente nello scenario di cambiamento in atto nel nostro Paese. Da quest’anno We Reading ha trovato la sua nuova casa al Monk, uno dei locali più importanti della Capitale.

Nato e cresciuto a Roma nel quartiere di Torpignattara, figlio di un immigrato egiziano e di una donna italiana, Amir Issaa si avvicina all’Hip Hop all’inizio degli anni Novanta, prima come breaker e poi come writer nella crew capitolina The Riot Vandals. È tra i fondatori del leggendario Rome Zoo, un collettivo di cui hanno fatto parte nomi storici della scena rap romana come Colle Der Fomento, Cor Veleno, Flaminio Maphia, Piotta, e molti altri. 

La sua carriera da solista comincia nel lontano 2005 con il primo album Uomo di Prestigio, inizialmente prodotto dall’etichetta indipendente canadese Prestigio records e pubblicato successivamente dalla Emi/Virgin nel 2006. Il disco vantava collaborazioni con dei pesi massimi come Bassi Maestro, Shocca, Mace, Squarta, Mr Phil, al microfono Tormento, i Cor Veleno e Santo Trafficante. 

Da sempre impegnato come attivista per il riconoscimento della cittadinanza ai figli degli immigrati, grazie alla collaborazione con la piattaforma Change nel 2012, Amir dà vita a una petizione online accompagnata dalla canzone Caro Presidente, un video-appello rivolto al presidente della Repubblica in cui lo si invitava ad affrontare il tema dello ius soli. Nel giro di pochi giorni, la petizione ottiene decine di migliaia di firme consolidando il suo status di testimonial dei “Nuovi Italiani”: La7 lo invita ad essere protagonista di una puntata del format Guerrieri, condotto dal musicista Saturnino Celani, in cui Amir si mette a nudo svelando aneddoti e particolari sulla sua vita privata. Da quel momento arrivano numerose altre proposte e collaborazioni e nel giugno del 2007, per la casa editrice Chiarelettere, Amir pubblica il suo primo libro Vivo per questo, un romanzo autobiografico recensito dalla rivista Internazionale come uno dei migliori libri per ragazzi usciti in quell’anno.  

Che cos’è We Reading 

We Reading è un’idea differente, un nuovo modo di vivere la parola scritta attraverso la voce e lo stare insieme. Si tratta di un format in cui un lettore non convenzionale sceglie secondo il proprio gusto l’autore o il tema dell’incontro e come impostarlo: dalla semplice lettura al dialogo fino alla performance. 

Una serata dell’innovativo format We Reading. Fonte: Pagina FB.

We Reading è anche un portale, un network di gruppi di ragazzi, tutti volontari, che scelgono di riproporre questa forma di spettacolo nella propria città, a Bologna, a Cesena, a Milano e finalmente anche a Roma.

L’appuntamento è per giovedì 16 gennaio 2020 alle 22 al Monk, via Giuseppe Mirri 35, Roma. L’ingresso all’evento è gratuito e non prevede alcun tesseramento.

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