Ci sono paesi che respirano grazie alla propria cultura. Uno di questi è sicuramente l’Italia, un territorio ricco di bellezze naturali e antichità, testimoni di un grande passato. Arte e paesaggio hanno sempre portato in alto il nome del nostro paese, amato in tutto il mondo per la sua storia e ricchezza. Purtroppo però, durante questa primavera, il mondo è stato messo in ginocchio e l’economia ha dovuto fare i conti con la realtà. Tantissime imprese si sono trovate in seria difficoltà, in molte hanno dovuto chiudere. Il settore più colpito è, sicuramente il turismo.

L’Italia riparte dall’arte Credits: @Ufficio Stampa Unicum Group

Il quarto paese più visitato al mondo

Nel 2019, l’Italia, secondo i dati dell’ENIT, era il quarto paese più visitato del mondo con 94 milioni di visitatori. Banca d’Italia ha stimato come il settore turistico rappresenti il 5% del PIL nazionale. Roma, Venezia e Milano, seguite da Firenze, sono le città più visitate, sedi di patrimoni inestimabili. Comuni di grande valore storico e artistico sono pronte a ricominciare, nonostante i numeri non mostrino una situazione in miglioramento. Il 2020 era iniziato con un incremento di presenze nel mese di gennaio, il 4,8% per gli italiani e il 3,8% per gli stranieri. A febbraio si è registrato un primo calo fino a maggio quando il settore è rimasto completamente fermo. Le strutture balneari hanno registrato un aumento durante i mesi estivi, molto più consistente rispetto ai centri culturali e alle più famose città d’arte.

Hotel Unicum a Campo Marzio Credits: @Ufficio Stampa Unicum Group

In Italia si riparte dalla Street Art

Per far fronte a questa situazione, nella città di Roma è nata un’iniziativa promossa da Unicum Group. Stiamo parlando del progetto “Un soggiorno nell’arte“. Si tratta di un bando di concorso che offre a giovani artisti l’opportunità di esprimere il proprio talento, realizzando opere artistiche con la tecnica dello Street Art. Queste verranno poi esposte nelle strutture ricettive del gruppo situate al centro di Roma, rispettivamente a Via della Stelletta n.5, in Via Campo Marzio n.80 e in Corso Vittorio Emanuele n. 270.

“In un periodo di crisi internazionale come quella che stiamo vivendo a causa del Coronavirus, ho voluto fare qualcosa di concreto per connettere tra loro giovani artisti, turismo ed economia. I turisti potranno fare un’esperienza immersiva nell’arte e i giovani artisti avere un’occasione di visibilità ed una spinta per il loro futuro professionale. Partiamo da Roma e pensiamo di replicare l’iniziativa nel 2021 anche in altre città come Milano, una piazza che conta diversi talenti della Street Art.”

Così Vincenzo Grisia, Presidente del gruppo alberghiero Unicum Group, ha commentato lo scopo dell’iniziativa e la volontà di fare qualcosa di concreto per il futuro dell’arte contemporanea. Un messaggio forte che pone l’accento sulla crisi internazionale che si sta vivendo e sottolinea, non solo la necessità, ma la volontà di far ripartire l’economia e il settore del turismo, tristemente colpito.

Hotel Unicum a Campo Marzio Credits: @Ufficio Stampa Unicum Group

Il bando

Il bando è destinato ai ragazzi che abbiano compiuto 18 anni e ha come tema la realizzazione di un progetto artistico in chiave Street Art. I tre migliori progetti verranno selezionati dall’Architetto Fabio Costantino, capo progetto
dell’iniziativa, insieme ad un team di esperti, e si aggiudicheranno un premio in denaro, oltre ad essere esposti nelle strutture dell’Unicum Group. Il bando per partecipare è disponibile sulle pagine web e sulle bacheche delle Accademie Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma e  Rufa – Rome University of Fine Arts, nonché sul sito del gruppo alberghiero. L’iscrizione e l’invio dei lavori potrà avvenire dal 10 settembre al 12 novembre 2020 presso l’indirizzo mail: info@unicumgroup.com

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