Viviamo giorni surreali, che sembrano usciti dalla sceneggiatura di un film apocalittico, di quelli in cui solitamente si trova la frase “Mi chiami il Presidente!”, mentre una splendida primavera sboccia fuori dalle finestre. Il coronavirus sta mettendo in ginocchio non solo un’economia, ma il nostro modo di vivere e socializzare, di vivere le nostre città e le persone che amiamo. L’Italia è ormai una grande zona rossa in cui ci viene chiesto di avere buon senso, di rimanere a casa, di non esporci al rischio di un contagio invisibile ma palpabile.

In fondo non ci si aspetta da noi un sacrificio impossibile; la tecnologia e le istituzioni, come le librerie indipendenti, ci aiutano in diversi modi a trascorrere del tempo di qualità tra divano e letto, magari recuperando quel libro o quel film che abbiamo sempre rimandato perché troppo indaffarati a seguire la nostra serrata tabella di marcia quotidiana. La redazione di Artwave.it unita al grido “la cultura resiste”, vuole fare la sua parte, non solo continuando a svolgere il proprio lavoro di indagine culturale, ma anche condividendo una “giornata tipo” da passare a casa, fatta di piccole, semplici cose che aiutino le 24 ore a passare con meno pressione e più serenità.

 

Ilaria, 29 anni, redazione Cultura

Sarebbe scorretto e incoerente dire che la mia giornata inizi molto presto; in questi giorni in cui il tempo sembra scorrere più lentamente, consiglio di non avere alcuna sveglia e di alzarsi con molta calma. La perfetta giornata casalinga si divide per quanto mi riguarda tra cura di sè, lettura, visione di una serie Tv o di un film, e cucina

 

Libro:

Se volete iniziare da un bel libro e siete amanti della narrativa inglese, consiglio un classico che non sempre è in libreria; La Signora Dalloway di Virginia Woolf, un romanzo modernista in cui vengono narrate 24 ore, tra flussi di coscienza, ricordi, emozioni presenti, attraverso due storie parallele, quella di Clarissa Dalloway, appunto, e di Septimus Smith. Nella scrittura dell’autrice c’è una Londra pullulante di vita, la società borghese, il dramma di una guerra appena trascorsa, e i sentimenti umani che incrociano il tempo.

Un libro che cattura e tiene gli occhi avvinghiati alla parola successiva, in quella che è una vicenda che non ha età o epoca, comune a tutti, in ogni sua effimera sfumatura. Se poi amate il genere e la penna, secondo della bibliografia Woolf è La Stanza di Jacob, una raffinata introspezione del protagonista attraverso gli oggetti e le persone che lo circondano, tra una Cambridge giovanile e un amore fuggevole vissuto in Grecia.

casa

Virginia Woolf. Fonte: huufingtonpost.uk

 

Musica:

La musica non può di certo mancare per trascorrere del tempo in relax e la mia proposta segue l’onda del familiare e del rassicurante, magari cercando di evitare il più possibile sonorità malinconiche. Dunque potrebbe essere arrivato il momento di approfondire la discografia dei Fab Four, i Beatles, partendo dall’album che volete (Help!) per immergervi nelle sonorità rivoluzionarie e sempre attuali di una delle band che hanno fatto la storia della musica.

 

Serie Tv e Film:

Per quanto riguarda le serie Tv, in un momento tanto delicato, in cui è necessario trascorrere del tempo distraendosi, nel modo più sereno possibile, consiglio New Girl e Friends (lo trovate su Netflix), due telefilm che combinano leggerezza e divertimento, dallo humor sempre attuale e mai scontato. Se siete più cinefili e dovete recuperare qualche classico, a partire dalla saga de Il Padrino, passando per Forrest Gump, fino alla commedia delle commedie Harry Ti presento Sally, pellicole da vedere (e rivedere) almeno una volta nella vita.

casa

Harry ti presento Sally. Fonte: wikipedia.org

 

Ricetta:

La ciliegina sulla torta di una giornata casalinga è mettere le mani in pasta e dare vita a qualche ricetta che da tempo teniamo nel cassetto. Se il dubbio è tra dolce e salato, di norma prediligerei il primo dando completo sfogo a fantasia e golosità; se cercate qualcosa di gustoso e facile da decorare, la New York Cheese Cake fa per voi. Bando al conto della calorie, la preparazione è lunga ma non impossibile e il risultato non deluderà le aspettative. Che poi preferiate un topping fresco al limone, uno ai frutti rossi o il dolce del cioccolato, al primo assaggio vi sentirete immediatamente a Central Park.

casa

New York Cheesecake. Fonte: foxlife.it

© riproduzione riservata