Già nella giornata di ieri, lunedì 9 marzo, abbiamo condiviso con voi le numerose iniziative, pubbliche e private, che il mondo culturale sta mettendo in atto in questi giorni per lanciare un segnale di ottimismo e di speranza. Ma sopratutto per continuare a intrattenere il pubblico e diffondere cultura, perché quella non deve mai spegnersi. Mai come in questo delicato momento storico c’è bisogno di cultura. Perché cultura non significa soltanto leggere un libro o recitare una poesia a memoria: cultura vuol dire educazione, rispetto e senso civico. Quello che purtroppo in questi ultimi giorni è mancato a tanti italiani che hanno continuato a vivere la loro vita come se nulla fosse e che non hanno adottato tutti gli accorgimenti necessari per contenere il virus.

TUTTA L’ITALIA DIVENTA “ZONA ROSSA”

Proprio nella notte fra ieri e oggi, martedì 10 marzo 2020, il premier Giuseppe Conte si è trovato costretto a varare un nuovo decreto con decorrenza immediata che ha previsto fondamentalmente l’estensione della cosiddetta “zona rossa” a tutta l’Italia. E con essa il varo di nuove misure e limitazioni, ancora più stringenti, per evitare la diffusione di ulteriori contagi e il rischio di una pandemia, che porterebbe al collasso del nostro sistema sanitario nazionale.

“Dobbiamo garantire la salute a tutti, non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Oggi è il momento della responsabilità”, ha spiegato durante la conferenza stampa, dedicando anche un pensiero ai medici e infermieri. “Dobbiamo restare a casa. Il futuro dell’Italia è nelle nostre mani, che devono essere responsabili. Per questo da oggi in tutto il territorio nazionale varranno le misure già valide nelle province del Nord”, ha spiegato il premier con parole ferme e decise.

“Se la salute dei cittadini è un bene messo a repentaglio” ha poi continuato, “siamo costretti a imporre sacrifici per quanto riguarda altri interessi. Per questo ho firmato un provvedimento che si può sintetizzare in ‘Io resto a casa‘. Non ci sarà più una zona rossa: saranno da limitare in tutta la penisola gli spostamenti, a meno che non ci siano motivi di lavoro o di salute”.
Delle misure, come abbiamo già detto, sicuramente importanti e con conseguenze pesanti sull’economia reale del Paese, ma che diventano necessarie e urgenti, quando un diritto imprescindibile come la salute pubblica viene messo a rischio.

COME SOPRAVVIVERE ALLA QUARANTENA

In questi giorni si sono moltiplicati gli appelli sui social e in TV di artisti, influencers e personaggi dello spettacolo che, utilizzando l’hashtag #IoRestoaCasa, stanno cercando di sensibilizzare i cittadini sulla gravità della situazione, diffondendo informazioni sulle buone norme da adottare e consigli pratici su come affrontare questo periodo di “quarantena” forzata. È di ieri, invece, la notizia del lancio di una raccolta fondi da parte della coppia di influencers Chiara Ferragni-Fedez, che a distanza di sole 24 ore, ha già superato quota 3 milioni e 300 mila euro. La campagna di crowdfunding, lanciata sulla piattaforma online GoFundMe (qui per donare), prevede la donazione di tutti i soldi a favore dell’Ospedale San Raffaele di Milano per l’attivazione di una nuova terapia intensiva, aperta anche alla cura di pazienti provenienti da altre città o regioni.

Illustrazione di © Flavia Trifiletti

Anche noi di Artwave, dal canto nostro, stiamo offrendo ai nostri lettori supporto e compagnia in questi giorni difficili, grazie alla condivisione di articoli, approfondimenti, riflessioni e contenuti social che tengono viva l’attenzione sul mondo culturale e artistico italiano, unico al mondo per ricchezza e versatilità, che in questo periodo si trova, come il resto del settore produttivo del nostro Paese, in grave difficoltà. Da oggi, inoltre, abbiamo deciso di lanciare questa iniziativa social, intitolata #LaCulturaResiste, con cui intendiamo inviare un messaggio positivo e ottimista alla nostra community: l’arte la cultura, in momenti bui come questo, rappresentano le nostre armi migliori per sconfiggere l’ansia e le paure. Fra libri, monumenti, capolavori, ricette, film e tanta musica, la nostra onda vi “inonderà” letteralmente di bellezza e di cultura, per ricordarci che per lo spirito non esiste medicina migliore di queste.

Invitiamo anche voi a collaborare e a condividere con noi, utilizzando l’hashtag ufficiale, i libri, la musica, i film che state leggendo, ascoltando e vedendo in questi giorni, perché insieme, si sa, siamo più forti.
Dimostriamo che la cultura, ancora una volta, resiste!

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