Sfogliare un libro antico, sfiorarne delicatamente le pagine e quella carta ingiallita resa ancora più delicata e preziosa dal tempo. Fermarsi per un attimo ad assaporarne il profumo dell’inchiostro mescolato a quello della polvere prima di tuffarsi nella lettura.

Era il 1975 quando, per la prima volta in Italia, qualcuno si rese conto dell’inestimabile, ma fugace valore dei libri d’epoca, decidendo così di “salvarli” e diffonderne valore e conoscenza in un evento dedicato esclusivamente alla carta antica e preziosa. Ad ospitarlo Mantova, una delle due città gioiello della famiglia Gonzaga che, non a caso, vanta tra le sue discendenze un vero culture del libro, come il Duca Vespasiano, fondatore della vicina Sabbioneta.

Nasce così Mantova Libri Mappe Stampe, ei fu Frontespizio, pietra miliare nel settore dell’antiquariato librario italiano che ha contribuito a far nascere e crescere la passione per il libro antico nel nostro Paese.

Dopo una pausa lunga quasi 10 anni, questa importante manifestazione torna sabato 14 e domenica 15 settembre nella città dei Gonzaga, già nota per il suo Festivaletteratura.

Cambio il nome, ma non lo spirito e il luogo della due giorni che, come negli ultimi 30 anni, si terrà nello splendido Chiostro del Museo Diocesano, nel cuore del centro storico della città, a due passi dal Museo Archeologico e da Palazzo Ducale. L’ambizione è quella di tornare ad essere un punto di riferimento per i più rigorosi collezionisti e i presupposti per il successo ci sono tutti: esperienza ed espositori, oltre 40 dall’Italia e dall’estero, attentamente selezionati per un’offerta non solo ampia, ma di altissima qualità. Tra librerie specializzate ed operatori di stampe e cartografia pronti a far bella mostra delle loro rarità, è davvero vasto e pregiato il tesoretto in carta e inchiostro che a fine estate invaderà Mantova: libri di pregio, come le cinquecentine uscite dai torchi di stampatori famosi come Manuzio e Giunta, si affiancano ad altre, più numerose, curiosità bibliografiche dal XVI al XX secolo. Vasta anche l’offerta cartografica, che comprende mappe, atlanti, vedute e piante topografiche, e quella di stampe decorative d’epoca – sempre originali e garantite dalla competenza dei professionisti coinvolti. Non mancheranno poi gli autografi e le incisioni degli “antichi maestri” come Dürer, Raimondi, Ghisi.

Ma perché una fiera del libro antico?
Che a spingerlo sia l’amore per la cultura o il fiuto per il business, un dato è certo: il mercato del libro antico gode di ottima salute, tanto che investire in cimeli letterari è considerato più sicuro che investire in Btp, basti guardare le aste da capogiro di Sotheby’s e Christie’s. Ecco, allora, che non stupisce il ritorno della mostra-mercato capostipite in Italia di un settore merceologico che, se non fosse per case d’asta, librerie antiquarie e fiere che resistono ai tempi moderni, rischierebbe di restare confinato in polverosi scaffali.

Travel tips: un motivo in più per pianificare la visita alla mostra mercato è l’inaugurazione della mostra che il Museo Diocesano dedica all’artista mantovano Giuseppe Bazzani, a 250 anni dalla scomparsa. Curata da Augusto Morari, l’esposizione raccoglie e amplia la collezione permanente conservata al Museo con tutti i disegni superstiti conservati in Italia più 35 dipinti del Maestro mai esposti a Mantova, omaggio di collezionisti privati. La presentazione del volume del prof. Morari, dedicato ai disegni del Bazzani, è in programma sabato 14 h.16.00, mentre l’inaugurazione della mostra è prevista domenica 15 h. 11.00.
Inoltre, nei giorni di Mantova Libri Mappe e Stampe è possibile visitare gratuitamente il Museo Archeologico e il Palazzo Ducale di Mantova.

Photo credits © Blu Nautilus – Manotva Libri Mappe e Stampe
© riproduzione riservata