La redazione di Artwave ha avuto il piacere di intervistare Giulia Ortuso, ideatrice del progetto social dallafinestra. L’iniziativa descrive quotidianamente, attraverso un’illustrazione e una storia ad essa associata, uno scorcio di creatività della nostra quarantena. Il progetto è rivolto a chiunque abbia voglia di raccontare una storia, sensazioni ed emozioni dalla propria finestra per creare, mediante l’illustrazione, un coloratissimo “condominio virtuale”. Gli elementi cardini dell’iniziativa sono la creatività e la partecipazione; sono le storie delle persone comuni ad essere le protagoniste.

La partecipazione al progetto è semplice ed immediata, basta collegarsi al sito web dallafinestra.it aprire la sezione “partecipa” e selezionare la modalità preferita. Si può scegliere fra il formato audio, video, oppure mediante un elaborato scritto. Ad ogni storia, generata dalla creatività di chi sta vivendo la quarantena, verrà associata un’illustrazione realizzata dal team del progetto. Ed è proprio a questo punto che subentra uno degli altri elementi portanti: la condivisione!

Illustrazione “La Mia Valigia di Parole” Credits: Beatrice Perompero @dallafinestra Team

Come nasce l’iniziativa “dallafinestra”?

È una mia idea, sono Giulia Ortuso, un Art Director. Durante la seconda settimana di quarantena sentivo l’esigenza di esprimere tutto quello che stava succedendo. Credevo fermamente che questo periodo dovesse essere celebrato, lasciandone una traccia tangibile. Nelle nostre case stiamo vivendo giornate per ritrovare noi stessi, per ripensarci e progettare, per riprendere le vecchie passioni o scoprirne di nuove, per goderci la famiglia, ma soprattutto, per raccontare un momento in cui, nonostante non si possa uscire, possiamo riprenderci i nostri spazi. Ho messo in piedi un team di sei validissimi collaboratori e siamo partiti per questa fantastica avventura.

Sul vostro sito parlate di “Condivisione”. Quanto pensate possa essere importante, soprattutto dopo un momento come questo, la condivisione nella nostra società?

Ovviamente pensiamo che la condivisione sia molto importante nella società odierna, e il nostro progetto lo dimostra.

Illustrazione “L’amica Cupola” Credits: Pietro Barone @dallafinestra Team

In un momento così complesso ci siamo accorti di quanto sia importante la relazione umana, cosa pensate a riguardo? Come il vostro progetto può sottolineare l’importanza del relazionarsi?

Come sempre, ci si accorge di tenere veramente a qualcosa/qualcuno solo nel momento in cui se ne viene privati. Con la quarantena siamo stati privati di molte cose, affetti, libertà ecc. Quello che abbiamo cercato di fare con “dallafinestra” è stato semplicemente documentare, in maniera narrativa, la vista delle persone. Siamo diventati un vero e proprio condominio d’inquilini, che per un pò hanno condiviso la medesima sorte e hanno deciso di raccontarsi per sentirsi meno soli.

Illustrazione “Le vite degli altri” Credits: Federica Fabbian @dallafinestra Team

Raccontarsi per uscire fuori dal silenzio aiuta molto a non sentirsi soli. Come vi relazionate con chi vi racconta i momenti più difficili di questa quarantena?

Semplice alla stessa maniera delle storie felici. Non siamo psicologi né medici, e nemmeno vogliamo esserlo. Abbiamo deciso di essere una porta aperta, abbiamo deciso di essere accoglienza per tutti.

Illustrazione “Il fiato della Terra” Credits: Andry De Martino  @dallafinestra Team

Quanto è importante, secondo voi, l’utilizzo dei social in un momento come questo?

Come in tutte le cose dipende dall’utilizzo che se ne fa. Difficile dare una risposta precisa a questa domanda. Noi abbiamo sfruttato le potenzialità dei social per creare uno spazio creativo e narrativo. Senza i social “dallafinestra” non sarebbe esistito.

Quando l’emergenza sarà terminata quale sarà l’evoluzione del progetto “dallafinestra”?

Ancora non lo possiamo rivelare. Sicuramente andremo avanti fin che raccoglieremo racconti, poi dovrete seguirci da vicino per sapere cosa combineremo.

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