Il 10 maggio è uscito per Fiabamusic e Soviet StudioBionda e disperata”, il nuovo album di N.A.N.O., anticipato dal singolo COP – Contro Ogni Pronostico. Abbiamo avuto occasione di fare qualche domanda a Emanuele Lapiana (in arte N.A.N.O.) riguardo al nuovo disco e alla sua carriera artistica.

Sono passati otto anni dalla pubblicazione de “I racconti dell’amore malvagio”, il tuo ultimo lavoro discografico uscito nel 2011. Come è stato ripartire con un progetto nuovo dopo diversi anni?

Ripartire è stato molto bello, quasi esaltante. Avevo voglia di fare ascoltare ai miei fan quello che avevo lasciato nel cassetto in questi anni e ci ho messo tutto me stesso.

Cosa vuoi trasmettere ai tuoi fan con questo nuovo album, “Bionda e disperata”?

Il messaggio principale di “Bionda e disperata” è che non bisogna aver paura di niente. La vita non è semplice, ma vale la pena di essere vissuta a pieno; bisogna godersela a pieno e cercare di trovare sempre qualcosa di positivo in tutto quello che facciamo.

Come nascono i tuoi testi?

Non esiste un modo preciso, in realtà. Solitamente quando qualcosa mi fa pensare ad una parola o mi ispira una determinata sensazione la appunto sul telefono e torno a lavorarci sopra in un secondo momento. Sono un cantautore che scrive tanto e dietro i miei album c’è un grande lavoro di “scrematura”. Nel caso di “Bionda e disperata” avevo da scegliere tra una cinquantina di canzoni che ho dovuto scremare e alla fine ho scelto le 13 più adatte per l’album, che sono quelle che lo compongono.

Nel brano “Ma” hai collaborato con tuo figlio. Come è stato lavorare con Tommaso?

Avere mio figlio accanto per la produzione di questa canzone è stato molto bello ed emozionante. Tommaso è stato professionale ed è riuscito a creare proprio quello che stavo cercando per il brano. Sono molto fiero di lui.

Per la promozione dell’album ti sei affidato ad una campagna di crowdfunding. I tuoi fan ti hanno aiutato nella realizzazione del progetto?

Assolutamente sì, il loro aiuto è stato fondamentale. Sono stato davvero molto contento di scoprire che dopo otto anni c’erano ancora delle persone che credevano in me e che erano disposte a spendere il proprio tempo e denaro per aiutarmi in questo nuovo progetto.

Quali sono, secondo te, i cambiamenti più grandi che sono avvenuti nel mondo della musica tra gli anni 2000 e il 2019? 

Il mondo della musica è cambiato tantissimo in questi anni sia per quanto riguarda la discografia e la produzione che per quanto riguarda la fruizione da parte degli ascoltatori. Uno dei più grandi cambiamenti penso riguardi l’idea di album: ora gli artisti incidono tanti singoli e gli ascoltatori sono meno legati al concetto dell’album in sé. Sembra un ritorno agli anni ’60, quando gli artisti incidevano soltanto i singoli nei vinili a 45 giri e ancora non esisteva l’idea di concept album. Un tempo la musica non era soltanto un intrattenimento, ma le persone la utilizzavano per esprimere sé stessi, ricercando in essa mode e stili di vita. Ora la musica è un intrattenimento come altri ed è più legata alla fruibilità che al concetto e all’approfondimento.  

Nel 2015 hai fondato un’agenzia di comunicazione sonora, “oSuonMio”. Puoi spiegare come funziona e come è nata questa idea?

Mi sono avvicinato a questo settore per unire le mie due grandi passioni, la musica e il marketing. Ho studiato economia all’università e sono molto interessato al mondo della comunicazione. Quello che facciamo a “oSuonMio” è creare dei suoni da associare ai marchi delle aziende. Creiamo delle campagne di comunicazione legate al suono, scriviamo colonne sonore per spot, progettiamo musica per centralini, sculture sonore per avvenimenti… In sostanza l’idea è quella di utilizzare il suono in tutte le sue forme per comunicare l’identità del brand.

Cover album “Bionda e disperata” (N.A.N.O.)

Quello che è emerso dall’intervista con Emanuele è che lui rifiuta la musica come accessorio o sottofondo. I suoi brani, che sono piuttosto impegnativi e necessitano di un’attenzione particolare da parte dell’ascoltatore, hanno ognuno un paesaggio sonoro differente; ogni brano ha la sua ambientazione precisa ed è studiato approfonditamente nel sound e nel testo. Le tematiche principali sono l’introspezione e la critica sociale. Il testo è centrale nella sua musica ma non sono da meno le commistioni di voci e sintetizzatori che creano un’atmosfera “ambient” in grado di richiamare emozioni col suono ancora prima che con le parole.

BIOGRAFIA

Emanuele Lapiana, in arte N.A.N.O, è un polistrumentista trentino, diplomato in teoria e solfeggio e laureato in Economia Politica. Fonda nel 1993 i C.O.D., la band rock che ha pubblicato “La Velocità della Luce” e “Preparativi per la fine”, due dischi diventati capisaldi all’interno della scena musicale indipendente. Nel 2008 pubblica “Mondo|Madre”, il primo disco ufficiale di N.A.N.O., che riscuote fin da subito grande successo, portandolo ad essere candidato per il premio Fuori dal Mucchio. L’anno successivo Lucio Dalla esprime il desiderio di fare una propria versione del brano “Assenza”, contenuta nell’album. Nel 2011 pubblica “I racconti dell’amore malvagio”, lavoro con cui duetta con importanti personaggi della scena musicale italiana, in particolare con Pacifico, Federico Fiumani, Max Collini e Sara Mazo. Nel 2015 fonda un’agenzia di comunicazione sonora, oSuonoMio, che si occupa di “sound branding”.

© riproduzione riservata