Giovane, talentuosa e ora un’artista affermata non solo in Italia. Quali sono state le tappe del tuo percorso di ascesa professionale e personale fino ad oggi?

Ho iniziato da piccola piccola, leggendo, scrivendo e osservando le persone attorno a me. Poi, ad un certo punto, ho iniziato ad aggiungere delle immagini alle storie che scrivevo, ho provato a cambiare registro, metodo comunicativo. Alla fine ho deciso che avrei anche potuto utilizzarli entrambi, insieme. La scrittura e successivamente il disegno hanno sempre avuto una valenza terapeutica per me, mi danno la possibilità di parlare davvero di me stessa, con me stessa. Ho fatto il Liceo Classico, ho studiato Illustrazione allo IED di Torino e poi al MiMaster a Milano. Subito dopo ho iniziato a viaggiare, a spostarmi e a lavorare come illustratrice freelance. Penso che vivere in un contesto diverso dal mio mi abbia fatta crescere moltissimo. Sono diventata davvero autonoma, e molto più coraggiosa.

Le tue illustrazioni sono caratterizzate tutte da uno stile colorato, vivace, pop, certamente inconfondibile. Come sei giunta a definire il tuo stile che oggi ti contraddistingue?

Da sempre nutro un amore viscerale per le storie. Amo ascoltarle, amo leggerle e raccontarle. Le illustrazioni, come i testi, sono legate a un processo narrativo ben preciso. Ogni immagine racchiude una storia che mi smuove dentro. Lo stile che oggi mi caratterizza è il frutto di un percorso molto lungo, della mano e della testa che continuano a muoversi, a camminare. E’ in continua evoluzione e cambiamento. In ogni nuova illustrazione che faccio noto infatti sempre delle nuove sfumature, e questa cosa mi piace moltissimo. I colori sono una parte fondamentale di questo processo, le mie illustrazioni non vivrebbero senza. Una volta non esistevano e ora li amo profondamente.

Un’illustrazione tratta dal progetto “My Girls”
Fonte: chiarazarmati.com

Qual è il messaggio che vuoi veicolare attraverso i tuoi lavori? Le donne costituiscono uno dei soggetti principali delle tue illustrazioni: c’è un tipo particolare di donna a cui ti ispiri o in cui ti rispecchi o ti affidi alla tua creatività senza basarti su alcun modello precostituito?

Le donne sono le protagoniste del mio ultimo progetto: “My Girls“. E’ un progetto che ho sviluppato a Berlino ed è un inno alla bellezza femminile, in tutte le sue forme. My Girls parla di tutti gli occhi e le voci femminili che incontro ogni giorno e che, da qualche tempo a questa parte, mi aiutano ad osservare la realtà da un punto di vista differente, che non avevo mai immaginato.

Oltre ad essere una giovane artista, sei anche una grande viaggiatrice. Torino, Milano, New York e ora Berlino. Il tuo desiderio di spostarti continuamente deriva da esigenze di tipo lavorativo o piuttosto vai dove ti portano i tuoi sogni?

Sto cercando il mio posto nel mondo,e voglio conoscerlo tutto, e voglio conoscere tutti.

Prossima tappa? Svelaci i piani per il tuo futuro prossimo.

Prossima tappa Bologna. A Berlino ho sviluppato un progetto nuovo in un nuovo ambito che vorrei portare avanti qui. Ricomincerò a studiare: fashion design. Voglio iniziare a muovermi anche in questa direzione, continuando ovviamente a lavorare come illustratrice.

Un’illustrazione tratta dal progetto “My Girls”
Fonte: chiarazarmati.com

A breve aprirai una rubrica personale sul nostro sito. Vuoi svelare ai nostri lettori qualche dettaglio in esclusiva? Di cosa si tratterà?

Sono molto emozionata e felice di poter iniziare questo nuovo progetto. Sarà una rubrica dedicata alla figura del giovane migrante, che tanto si è sviluppata in questi ultimi anni. Colui che spostandosi cerca di ricostruirsi uno spazio sicuro nel quale vivere. Nuovi amici, una nuova casa, una nuova famiglia. Ogni mese verrà pubblicato un racconto affiancato da un’illustrazione, nel quale la protagonista dei testi (la migrante appunto) entrerà in contatto con vari personaggi che come lei sono in cerca di tesori e mete da raggiungere. Ogni racconto descriverà un personaggio differente, con la sua storia e le sue caratteristiche.

Pur essendo molto giovane hai già realizzato molti obiettivi nella tua vita. Come ti senti a riguardo? Pensi di aver raggiunto un equilibrio personale e professionale stabile o pensi di essere ancora in una fase di evoluzione e crescita?

Sono molto contenta degli obiettivi raggiunti in questi ultimi anni. Però no, credo che ci sia ancora molta strada da fare. Sono in continuo movimento e immagino che assumerò ancora un numero considerevole di forme differenti…

Un’illustrazione tratta dal progetto “My Girls”
Fonte: chiarazarmati.com

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