Elisabetta Lo Greco è una giovane artista emergente che realizza delle incredibili opere dove l’amore diventa grande protagonista. Nonostante sia ancora una studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Catania, già dimostra un’estetica ben solida e piena di caratteristiche interessanti. Abbiamo deciso di intervistarla per conoscere meglio le sue particolari illustrazioni.

Ciao Elisabetta, ci puoi parlare della tua formazione artistica? Come è nata questa passione per l’arte e soprattutto, hai frequentato scuole d’arte?

Ho sempre avuto una grande passione per l’arte, dipingo e disegno da quando ero piccola. Fino al 2018 ho frequentato ingegneria all’università e ho sempre considerato l’arte un semplice hobby. In quel periodo passavo un sacco di ore a dipingere o a disegnare con la tavoletta grafica. Nonostante mi piacesse il mio corso di studi, ho deciso di iscrivermi all’Accademia di Belle Arti per rendere quel che credevo fosse solo un passatempo il mio futuro lavoro.

Hai da sempre creato disegni di questo genere oppure precedentemente preferivi altre forme d’arte?

Prima di scoprire l’illustrazione digitale ero molto più vicina alla pittura ad olio e dipingevo principalmente riproduzioni. Mark Kostabi (Los Angeles, 1960) è stato una mia grande fonte di ispirazione, infatti le mie prime prove in digitale richiamavano molto il suo stile. Sono sempre stata affascinata da questi “manichini” senza volto; come se volessero rendere universale la scena rappresentata. Per questo motivo in alcune illustrazioni tendo a giocare con la prospettiva per nascondere i volti. Mi piace l’idea che chiunque possa immedesimarsi facilmente.

Da cosa prendi ispirazione quando realizzi le tue opere? Sono momenti che hai veramente vissuto o che hai semplicemente ipotizzato?

La maggior parte delle mie illustrazioni rappresenta scene che mi piacerebbe vivere, altre volte invece traggo ispirazione da testi di poesie e canzoni (anche se ultimamente cerco di scrivere io i testi che le accompagnano). Indubbiamente uno degli artisti a cui mi ispiro è Cesare Cremonini, sono cresciuta anche ascoltando i Lunapop.

Elisabetta Lo Greco, Natale con te, 2018

Dalle tue opere si vedono diverse coppie intente nelle più diverse attività. Come mai prediligi trattare questi particolare temi?

Ho avuto modo di collaborare con alcuni scrittori e blogger affrontando temi diversi. Ma ho capito di essere un’inguaribile romantica, amo l’amore ed amo rappresentarlo.

Ci puoi raccontare le tecniche e i materiali che utilizzi per creare le tue opere? Quanto tempo impieghi per realizzarle?

Sono illustrazioni interamente digitali, anche le bozze studio iniziali le progetto al pc. Niente carta, solo una tavoletta grafica e photoshop. Greta Thunberg potrebbe esserne felice! Per quanto riguarda il tempo non posso dire un tempo preciso. Dipende dal progetto, a volte due giorni altre una settimana intera. Più dettagli ci sono, più tempo impiego.

Spiando il tuo profilo Instagram ho notato che ogni fotografia caricata presenta un piccolo testo. Come mai questa scelta di abbinare questi scritti alle tue opere? Come nasce l’associazione di idee?

Una delle mie prime illustrazioni digitali è nata grazie ad un post che trovai nei ricordi di Facebook. Subito mi ha suscitato un’immagine che sentivo la necessità di rappresentare, ad oggi è ancora la mia illustrazione più condivisa e conosciuta. Da quel momento ho sempre cercato di abbinare il testo all’illustrazione o viceversa. Credo che l’illustrazione e la scrittura si completino, dando una maggiore forza espressiva.

Elisabetta Lo Greco, Aspetterò i semafori, 2018

La tua illustrazione “Felicità” è diventato un tatuaggio. Ti piace l’idea  che le tue opere d’arte possano decorare t-shirt, spille, borse e addirittura la pelle?

Si assolutamente. Le mie illustrazioni sono rivolte a tutti e mi piace pensare che possono essere adattate a qualsiasi supporto. Comunque è stato qualcosa di inaspettato il tatuaggio. All’inizio non ci credevo nemmeno io!!

Elisabetta Lo Greco, Felicità, 2019

Parteciperai a qualche evento o mostra a breve in cui vedremo le tue opere dal vivo?

Partecipo spesso a delle mostre organizzate in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catania, dove studio attualmente. Cerco di essere molto attiva nella comunità artistica e spero che presto anche nelle altre città potrete vedere dal vivo qualche mia illustrazione!

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