di Dario Guarino

Se si ha in programma di visitare Venezia, o se si ha una passione per i libri e per le librerie, è d’obbligo far tappa alla Libreria Acqua Alta.
Questa non è la classica libreria che siamo abituati a vedere. Presenta solamente libri usati, edizioni rare o fuori stampa e alcuni curiosi classici riscritti in dialetto veneziano.
La libreria si trova in un vicolo vicino piazza San Marco, ed è un’immagine magica che si incastona perfettamente nella realtà onirica di Venezia.

La Libreria Acqua Alta non potrebbe trovarsi davvero in nessun altro luogo, perché ha in sé racchiusa tutta l’anima di Venezia. Già dal nome si intuisce il forte legame che ha con la città: l’espressione acqua alta è infatti tipicamente veneziana (con il tempo è divenuta italiana) e indica i picchi di marea classici nel capoluogo Veneto. Come l’intera città, anche la libreria “annega” nel mare e, sempre ad immagine della città, per salvaguardarsi e salvaguardare i propri libri utilizza le barchette e le classiche gondole, anziché le mensole.

I sensi vengono rapiti da questa libreria che restituisce al visitatore un’esperienza e delle emozioni uniche che non si immagina di poter provare per una libreria. La vista è rapita dal dedalo fiabesco fatto di fogli e libri, l’olfatto è colpito da un odore a metà strada fra la quello della carta e della salsedine, un odore senza tempo. Ma la vera punta di diamante della libreria è l’uscita di sicurezza, un piccolo giardinetto dove è presente una scala costituita da libri (libri inutilizzabili e che sarebbero stati buttati se non usati in questo modo). Salendo sulla scala di libri si avrà la possibilità di guardare Venezia, i suoi canali e il mondo intero da un altro punto di vista, ottima metafora del lavoro dei libri sull’animo umano.

libreria acqua alta

Il personale, insieme al proprietario Luigi Frizzo, sono un fattore fondamentale per il successo e l’efficienza della libreria.  L’entusiasmo con cui svolgono il loro lavoro viene trasmesso quotidianamente ai clienti che, entrando nella libreria, vengono conquistatati non solo dalla bellezza, ma anche da quest’intensa energia positiva che si respira. Tutto il personale, poi, ha un’ottima preparazione sulla vasta collezione proposta dalla libreria, cosa assolutamente da non sottovalutare.

Aperta solo sedici anni fa, gode ormai di una grande notorietà in tutto il mondo ed è stata inserita nella classifica delle librerie inusuali più belle da visitare, secondo la BBC.

Per l’occasione, e per meglio comprendere i meccanismi dietro a questa libreria, lontanissima dal modello di business di qualsiasi altra, abbiamo scambiato qualche parola con Diana, uno dei membri dello staff di Acqua Alta.

Ciò che è emerso durante l’intervista è che istaurare un buon rapporto con la città faccia parte della mission stessa della libreria. Come ha detto Diana, però, “all’inizio la libreria era conosciuta più all’estero che in Italia, ma con il passare degli anni è diventato un vero e proprio punto di riferimento, e il proprietario è molto ben voluto da tutta la comunità veneziana”.

Alta Acqua si distingue anche per il modo di guardare ai turisti. A differenza di molte realtà simili, o presunte simili, non si ha timore del turista, neanche se questo fa parte della categoria mordi e fuggi. “La libreria gode di una grande fama anche per via di questi turisti”, racconta Diana. “Il nostro compito”, continua, “è quello di riuscire a trovare il giusto equilibrio e di continuare a esercitare il nostro mestiere di librai”.

Il mestiere di libraio è esercitato, infatti, grazie all’altro tipo di clientela con cui si interfaccia la libreria: “i cacciatori di tesori, che siano veneziani o turisti”. “I cacciatori di tesori sono una fetta importante della nostra clientela” racconta Diana. “Tra i nostri scaffali non è difficile trovare una prima edizione di un libro o delle edizioni non più in stampa che sono la una vera e propria gioia per i collezionisti”.

Dopo aver incontrato persone così preparate e appassionate del loro lavoro, dopo aver avuto la possibilità di poter ammirare una libreria diversa e dopo aver trovato quel libro che si cercava da tanto tempo, uscendo da questo luogo quasi magico, è davvero difficile non essere d’accordo con chi afferma che la “Libreria Alta Acqua” sia una delle librerie più belle del mondo, una caverna delle meraviglie per ogni bibliofilo.