In un giugno indeciso di un anno difficile, si spegne Carlos Ruiz Zafòn, lo scrittore catalano famoso in tutto il mondo e firma del bestseller uscito nel 2001 L’ombra del vento, primo grande successo internazionale della sua generazione della letteratura spagnola contemporanea. Ne dà la triste notizia l’editore Planeta che per vent’anni ha collaborato con lui dando voce e respiro a una penna geniale e avida di immaginazione.

Una lunga malattia ha interrotto la scrittura visionaria dell’autore classe 1964, che da insegnante all’asilo è approdato al romanzo  attraversando la carriera di sceneggiatore e collaboratore giornalistico di testate come El Paìs e La Vanguardia. Da tutti i suoi libri traspare la passione e la totale fiducia che Zafòn riponeva nella letteratura in quanto potente mezzo di trasmissione di valori e storie vissute, identificando nella fantasia un bene raro da conservare in un “mondo di ombre”:

“Ogni libro possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso.” 

Amante viscerale della musica e pianista nel tempo libero, proprio attraverso le note ha scoperto il fascino dei differenti linguaggi in quanto mezzi di comunicazione e fonte di stimolazione e connessioni. Scrivere musica su uno spartito vuoto era per lui come creare un nuovo paragrafo, descrivendo un luogo o un personaggio. Le ombre della sua città natale, Barcellona, emergono dalla nebbia nelle sue soggettive e viventi orchestrazioni narrative, rievocate grazie al potere della memoria e delle impressioni delle sue vie e delle persone che le popolano. La scrittura di Zafòn è l’individuale esplorazione delle vicende da diversi angoli, entrando per porte chiuse, aprendo finestre bloccate, scorgendo sfumature fino ad allora non colte a occhio nudo ma svelate attraverso il semplice atto della lettura.

ombra del vento zafon

Oscar Mondadori. Trad. di Lia Sezzi. Euro 14.

Ci lascia un uomo che nel buio ha saputo scorgere la luce attraverso il poetico profilo dell’ombra, trascinandoci in un universo nascosto e misterioso, onirico ma familiare che grazie al suo talento rimarrà nel tempo e nello spazio, tra gli scaffali delle librerie e quelli di milioni di case.

“I libri sono specchi: riflettono ciò che abbiamo dentro.” 

Crediti immagine copertina: Carlos Ruiz Zafòn. Fonte: el-libro.org.ar, crediti di David Ramos
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