Sono trascorsi dodici lunghi anni da quando la meravigliosa e magica saga di Harry Potter è volta al termine con l’ultimo epico capitolo sui Doni della Morte. Lettori di tutte le età hanno sperato, combattuto, sognato, vinto insieme a Harry, attraversando sconfitte, difficoltà, vittorie con lui, Hermione e Ron. Siamo stati con il giovane mago fino alla fine, credendo nel Bene, nel coraggio, nel senso più nobile del sacrificio, nella vicinanza di chi ci ama, soprattutto nei momenti più bui.

Copertina di Harry Potter e la Pietra filosofale, edizione Salani. Fonte: ibs.it

Non basterebbe un articolo per nominare tutto ciò che il mondo di Harry Potter ci ha insegnato; sicuramente ha aiutato, e aiuta ancora oggi, diverse generazioni a crescere, ad affrontare la vita, a rialzarsi ancora più forti, ma ha anche avvicinato alla lettura, prima che arrivassero i tablet e gli smartphone, e alla bellezza di sentirsi solidali con un personaggio di fantasia che è diventato un vero e proprio amico. Per questo, la notizia di qualche giorno fa che riporta la prossima pubblicazione il 27 giugno in versione ebook di nuove storie sul mondo di Hogwarts, non può che aprire il cuore e lasciare a bocca aperta i molti lettori della saga, che abbiano dieci o trent’anni.

La generosa penna di J.K. Rowling ci porterà ad approfondire le materie più affascinanti che gli studenti della scuola più allettante del mondo della letteratura si sono trovati ad affrontare: difesa contro le arti oscure, pozioni ed erbologia, divinazione e astronomia, fino al manuale per prendersi cura delle creature magiche. Veri e propri compendi per chi non si accontenta di un incantesimo lumus o di un expecto patronum, ma per coloro che sui banchi di Hogwarts ci si siederebbero anche in piena estate. Già l’autrice aveva in qualche modo colmato l’inevitabile vuoto lasciato dalla fine dei sette romanzi, con la pubblicazione de Gli animali fantastici: dove trovarli, Il Quidditch attraverso i secoli e Le Fiabe di Beda il Bardo, approfondimenti che non possono mancare sullo scaffale di un vero fan.

Il castello di Hogwarts nel parco di Orlando, USA. Fonte: wikipedia.en, foto di Rstoplabe14

Al ventesimo anniversario dalla pubblicazione del primo capitolo della saga, la British Library di Londra ha dedicato una mostra all’universo di Harry Potter, mettendo insieme tutta la tradizione del folklore attraverso la storia con l’esposizioni di libri rari e manoscritti, dal medioevo fino alle bozze della stessa Rowling e ai disegni dell’illustratore Jim Kay, il primo a dare un volto ai protagonisti. Che i sette libri di Harry Potter facciano ormai parte a buon diritto della letteratura mondiale, oltre ad aver costituito un incredibile caso editoriale, è innegabile, così come sarà sempre una notizia l’annuncio di nuovi libri che sveleranno sfumature nascoste di Hogwarts.

Tuttavia, non stupisce il clima di attesa che già, a poco meno di una settimana dall’annuncio, si è creato tra i lettori perché, seppure l’uscita de I Doni della Morte risalga a tempi ormai lontani e la vita ci abbia portati e costretti a crescere, siamo stati sempre, fino alla fine, a fianco di Harry e abbiamo imparato il valore dell’amicizia con Ron ed Hermione, delle piccole cose con la famiglia Wesley, delle regole con la professoressa McGranitt, dell’amore più puro con Severus Piton. Ed è questo che contraddistingue una semplice moda da un capolavoro letterario: il fatto di creare una costante, di riportarci ogni volta all’età e alle sensazioni della prima volta che ci siamo imbattuti con la copertina della Pietra Filosofale, alla volontà di conservare e trasmettere il significato unico e immenso di una storia con cui siamo diventati grandi.

Il treno utilizzato per rappresentare l’Hogwarts Express nelle trasposizioni cinematografiche mentre viaggia sul viadotto Glenfinnan. Fonte: wikipedia.it, foto di Nicolas17

E se dai compiti di scuola siamo passati alle otto ore lavorative, dai trenini e le bambole, siamo passati a Netflix, non importa: avremo sempre il sogno, nemmeno troppo nascosto, di tornare a Hogwarts, di far parte della nostra casata preferita e di avere una bacchetta che ci scelga, desidereremo ancora di sederci a una di quelle lunghe tavole per mangiare tra candele sospese e fantasmi invadenti. E questo perché J. K. Rowling non ha solo scritto dei libri, ma ha creato un mondo, ce lo ha descritto nei suoi minimi particolari e ci ha fatto entrare con la sicurezza che una parte di noi ci sarebbe rimasta.

Sempre.

Crediti foto copertina: una scena dal primo film Harry Potter e La Pietra Filosofale, 2001, Warner Bros. Fonte: refinery29.com, credits Warner Bros Photo
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