4321, Paul Auster

Nella letteratura della nostra contemporaneità, Paul Auster è uno di quegli autori unanimemente riconosciuti come garanti di alta qualità letteraria. Dopo successi editoriali di portata mondiale, quali Moon Palace, Leviatano e Invisibile, Auster ha innalzato un’opera brillante, che promette di guadagnarsi un posto privilegiato tra la schiera di romanzi che meglio effigiano la storia americana: 4321. Di Archie Ferguson, protagonista del libro, non viene rivelata una sola vita, secondo i dettami dei classici romanzi di formazione. Quante e quali esistenze, potenzialmente, ci vengono concesse al momento della nascita? Auster risponde a questo interrogativo e raffigura le quattro possibili vite di Ferguson, dando vita a uno sfaccettato libro sui generis, strabiliante, che promette già di accaparrarsi un posto fra i migliori romanzi americani di sempre.

Poesie, Verlaine

Il simbolismo francese trova la sua compiutezza in Paul Verlaine, autore di una sfaccettata produzione poetica. La sua opera omnia, edita dalla casa editrice Bur, ci fornisce l’immagine finita di una vita bohémienne, dispiegatasi nell’oscurità di un secolo inquieto come l’Ottocento, del quale Verlaine si fa portavoce nella ricca compagine del movimento del Decadentismo. Con il suo nom de plume “Pauvre Lelian” (anagramma di Paul Verlaine) il poeta descrive egregiamente il seducente inviluppo dell’animo umano, trasponendo in parole lo spazio tormentato dell’uomo nel mondo.

Ragazze elettriche, Naomi Alderman

Ragazze elettriche è un romanzo distopico della scrittrice Naomi Alderman, vincitore del Baileys Women’s Prize 2017. Per erigere un mondo diverso, la Alderman cambia prospettiva e immagina una realtà governata dall’autorità matriarcale a discapito dell’universo maschile, bistrattato ed escluso dalla sfera pubblica. Il potere, tema portante di Ragazze elettriche, coincide con la facoltà delle donne di spargere elettricità, un elemento-chiave del romanzo; tra le pagine, nell’architettura del libro, si dispiega una profonda riflessione sul senso dell’autorità e sulle sue minime sottigliezze, alla luce delle disparità e delle discriminazioni che al giorno d’oggi, nel mondo, sussistono tra i generi.

Narciso e Boccadoro, Herman Hesse

Nel convento di Mariabronn, in un tempo indefinito nell’epoca medievale, avviene l’incontro fatale tra i due compagni più famosi della letteratura del Novecento: Boccadoro si imbatte in Narciso, giovane mentore erudito ed affascinante, il quale avrà il merito di svelare agli occhi del nuovo arrivato l’universo spirituale della vita monastica e i segreti dell’ascetismo. Dedito alla vita errabonda, all’arte e alla bellezza, Boccadoro asseconda ogni tipo di istinto mondano, ponendosi su un sentiero diametralmente opposto rispetto a quello del maestro. Un testo intriso di ragionementi filosofici, nel quale Hesse getta luce sul delicato e complesso dualismo fra natura e spirito, analizzando con una scrittura sopraffina il contrasto atavico tra pathos e logos, che attraversa costantemente l’essere umano durante il corso della sua vita.

Cattedrale, Raymond Carver

Cattedrale, romanzo di Raymond Carver, è una serie struggente di dodici racconti legati da un preciso filo rosso. L’America prende vita, sotto alla penna dell’autore, insieme all’impeto di una lettura emozionante, e si fa scenario di varie realtà solo apparentemente lontane fra loro: il dolore, la perdita, l’inquietudine, sono solo alcuni dei temi fondamentali del romanzo. Per mezzo del sopraffino stile minimalista di Carver, il Lettore è immerso in un susseguirsi di brevi sprazzi di vita, quasi fotografici, nei quali l’immedesimazione è inevitabile, dovuta.

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