Sta per tornare in tutte le librerie uno dei nomi più amati dello scenario letterario italiano: Elena Ferrante: a rivelarlo è stata la casa editrice E/O, che ne curerà nuovamente la pubblicazione. Il 7 novembre prossimo, infatti, un romanzo dal titolo ancora taciuto andrà ad arricchire il corpus già cospicuo di opere della scrittrice (o dello scrittore) di fama internazionale, la cui l’identità è ad oggi ignota al pubblico.

È risaputo che l’identità degli autori nella storia della letteratura sia da sempre un tema posto al centro di dibattiti e discussioni: quando si sceglie di seguire la strada della scrittura, che sia per una sola pubblicazione o in vista di una vera e propria carriera, si può ricorrere all’anonimato per una serie infinita di motivi. Il nome di Elena Ferrante è uno pseudonimo dietro al quale, da ben ventisette anni (era il 1992 quando usciva il primo romanzo, L’amore molesto, che si aggiudicò il Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante), non si ha idea di chi ci sia a muovere la penna. Si tratta di una finta identità sormontata da innumerevoli interrogativi, un’identità in grado di mandare i fans in visibilio e di creare un alone di mistero che sin dagli inizi ha ammaliato i lettori di tutto il mondo.

Ferrante, grazie alla sua scrittura, nel 2014 è stata annoverata dalla rivista Foreign Policy tra i cento pensatori più influenti del mondo, per la categoria “chronicler”: statistica confermata dal settimanale Time nel 2016. A dare grande visibilità alla scrittrice è stata la celeberrima serie di romanzi editi dal 2011 al 2014: L’amica geniale, Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta e Storia della bambina perduta.Il regista italiano Saverio Costanzo ha diretto una serie televisiva basata sulla storia de L’amica geniale, andata in onda su Rai 1 nel 2018 raccogliendo un grande successo presso il pubblico dei telespettatori.

Sulla misteriosa figura della romanziera sono state avanzate numerose ipotesi nel corso degli anni: il filologo e critico letterario Marco Santagata ha identificato dietro alla scrittura di Ferrante la docente Marcella Marmo, la quale ha prontamente provveduto a smentire la tesi; molti, in seguito a un’inchiesta del Sole24Ore, sostengono che si tratti di Anita Raja, traduttrice partenopea di origini polacche, sposata con lo scrittore Domenico Starnone; altri ancora, che si tratti di Starnone stesso. Le tesi sono numerose, ma fino ad ora nessuna ha ottenuto un riscontro di veridicità.

Noi attendiamo il 7 novembre con gioia ed emozione, citando un tweet illuminante dello scrittore britannico Matt Haig:

“Think the pursuit to discover the ‘real’ Elena Ferrante is a disgrace and also pointless. A writer’s truest self is the books they write.”

In copertina: Elisa Del Genio e Ludovica Nasti nella serie-tv “L’amica geniale” tratta dai romanzi di Elena Ferrante per la regia di Saverio Costanzo. Fonte: www.today.it.
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