Nella splendida cornice del Museo Etrusco di Villa Giulia a Roma, Giorgio Zanchini ha condotto la serata finale che ha proclamato il vincitore del Premio Strega 2020.

Tra gli ospiti, uno storico Amico della Domenica, Corrado Augias, che ha ribadito l’importanza culturale del prestigioso riconoscimento. Giunto alla sua 74° edizione, il Premio Strega ha dato rilievo e fama a moltissimi romanzi, annoverati ormai nella grande letteratura italiana contemporanea. Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci, ha quindi chiarito nuovamente la ragione per cui i finalisti dell’edizione 2020 sono sei e non cinque.

Premio Strega

I sei romanzi finalisti al Premio Strega 2020.

 

Presente anche Antonio Scurati, vincitore del Premio nel 2019 e presidente della giuria, che ha voluto ribadire quanto i libri siano fondamentali: l’esperienza della quarantena ce lo ha ulteriormente dimostrato. Commovente l’omaggio al Maestro Andrea Camilleri, scomparso nel luglio del 2019. 

Nell’arco della serata, i sei finalisti hanno presentato brevemente i romanzi in gara, evidenziandone gli aspetti salienti. In testa, sin dal primo parziale, Sandro Veronesi che con il suo Il colibrì(edito da La Nave di Teseo) ha staccato di parecchio gli altri candidati. Già vincitore nel 2006 con Caos calmo, lo scrittore toscano si aggiudica per la seconda volta il prestigioso premio con 200 voti: prima di lui solo Paolo Volponi che vinse la prima volta nel 1965 con La macchina mondiale (Garzanti) e successivamente, quasi 30 anni dopo, nel 1991 con La strada per Roma (Einaudi). Al secondo posto La misura del tempo (Einaudi) di Gianrico Carofiglio con 132 voti; in terza posizione Almarina (Einaudi) di Valeria Parrella.

Veronesi Premio Strega

Sandro Veronesi riceve il Premio Strega 2020. Fonte immagine: adkronos.com.

L’edizione 2020, unica e indimenticabile per molti aspetti, ha dunque decretato i suoi vincitori. Mencarelli si è aggiudicato il Premio Strega Giovani, Parrella è stata premiata con il Premio Strega Off ed infine Veronesi ha ottenuto il riconoscimento principale.

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