di Emma Dinuzzi

Cosa credete abbiano in comune la vita sulla Terra, la Genesi biblica con, immaginiamo, il barbuto Abramo, due delle più famose opere di Michelangelo e l’Homo erectus? Probabilmente, per molti di voi la risposta è: nulla. Ai più dotti, forse, tornano alla mente possibili risposte, qualche vago ricordo dei vecchi libri di scuola che, siete certi, avete studiato! Le voci dei professori ancora nitide nei vostri ricordi: “Potrebbe fare di più, ma non si impegna”.

Ad impegnarsi nello studio (per noi), è stato Roberto Mercadini, che fornisce la sua risposta a questo quesito. La vita sulla Terra, la Genesi Biblica con il barbuto Abramo (non possiamo immaginarcelo diversamente), il David e la Cappella Sistina di Michelangelo e il nostro bis-bis-bis nonno, l’Homo erectus sono accumunati, tutti da … un errore!

Nel libro di Mercadini, la vita sulla Terra si genera dall’errore, anche alquanto imbarazzante, commesso da due “personaggi strani”. Il David di Michelangelo nasce da un errore commesso da altri; la Cappella Sistina, un immenso capolavoro, nasce dall’errore di aver affidato l’opera alla persona sbagliata: Michelangelo, appunto. Tuttavia, questi sono solo alcuni degli errori “nascosti” nella storia.

Se pensate, inoltre, che questo sia uno di quei soliti mattoni di cui non riuscite a leggerne la fine, potreste stupirvi, perché Storia perfetta dell’errore riesce a incuriosire il lettore, a portarlo fino al mesozoico, ai dinosauri e ai batteri “più microscopici” che, di errori, ne commettono tanti, il tutto incorniciato da una storia che, di questi aneddoti sull’errore, ne fa una lunga lettera d’amore di un uomo, Pietro, per una donna, Selene, che ha in sé un errore, uno sbaglio di cui non accetta l’esistenza.

Composto da tre filoni: storie dell’evoluzione (l’errore di abbandonare l’acqua per la terraferma); storie e traduzioni della Bibbia e della Torah (Giona che naviga nella direzione opposta a quella affidatagli); storie di grandi uomini del passato (Galileo che punta il cannocchiale nella direzione sbagliata, scoprendo le imperfezioni della Luna), Storia perfetta dell’errore si presenta, quindi, come l’incontro tra due libri complementari: il primo sulla storia d’amore tra Pietro e Selene, i Paolo e Francesca della contemporaneità (lui di Rimini, lei di Ravenna); il secondo sugli errori dai quali tutto sembra, inaspettatamente, aver preso vita, un libro sullo “sbaglio che migliora, la perdita che arricchisce, la caduta che innalza”.

A colpi di storie sbagliate, quindi, Roberto Mercadini ci offre uno scorcio sul mondo nascosto degli errori che hanno cambiato la storia e la nostra percezione di essa, sugli errori come superamento degli ostacoli, sulle “sconfitte” che rendono invincibili, giungendo ad una “verità”, e cioè “che l’errore è il battito di coda dell’esistenza, il modo in cui essa procede e si traccia una strada nelle tenebre”.

Ma prima di salutarci… sapete cos’hanno in comune i Van Halen e gli M&M’s? No? Allora dovreste leggere questo libro!