Al via la 12° edizione del Festival “Contaminazioni”, promosso dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma e gestito interamente dai suoi studenti. Un team di ragazzi mette il cuore e la mente nell’organizzazione di un festival che unisce la passione dirompente per il teatro alla maturità e professionalità di chi ambisce a farne la propria materia di vita.

Riflesso di questi valori non poteva che essere la location del Teatro India di Roma,  già cornice dell’edizione precedente e confermata anche per il 2018, che distribuirà in tre sale i sei giorni di spettacoli, dal 18 al 23 settembre.

Festival Contaminazioni 2017, Teatro India

Saranno oltre cento i ragazzi coinvolti nelle vesti di protagonisti, autori e collaboratori.

«Per noi studenti dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Contaminazioni” rappresenta una grande occasione per esprimere la nostra creatività, sperimentare e metterci in gioco» dichiara Andrea Dante Benazzo a nome del Comitato Direttivo del festival.

Quest’anno, infatti, “Contaminazioni” vanta la cooperazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma, grazie alla quale agli attori, registi, drammaturghi e critici teatrali dell’Accademia “Silvio D’Amico” si aggiungeranno scenografi, costumisti, fotografi, tecnici della luce e artisti visivi. Attraverso un protocollo d’intesa elaborato ad hoc, gli studenti delle due istituzioni lavoreranno sinergicamente per la realizzazione dei progetti del festival. Inoltre, i giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti invaderanno il foyer del Teatro India con una mostra collettiva.

«La contaminazione fra i linguaggi artistici rappresentata dalla Torre di Babele simbolo di questa edizione, è il cuore pulsante della collaborazione con l’Accademia di Belle Arti e del Teatro di Roma – prosegue Benazzo – ed è un segnale per chi studia arte a livello professionale: l’apertura offre più opportunità rispetto alla chiusura.»

Il festival è allora un modo per vivere l’arte in tutte le sue forme, con l’attenzione che merita e in un ambiente giovane e dinamico, forte della freschezza e intraprendenza che solo i giovani possono avere.

Programma festival Contaminazioni 2018

Gli eventi saranno tanti e molto interessanti, adatti per tutti i tipi di pubblico. Qui sotto il programma dettagliato con gli autori, i registi e gli interpreti.

 

Martedì 18 settembre

ore 17.00 – Sala A:  “Le mille e una notte di Shahrazād” per la regia di Laura Guerrieri con Caterina Bonanni e Iacopo Nestori

ore 18.30 – Sala B: “Candy – memorie di una lavatrice” di Iris Basilicata con Giulia Gallone

ore 20.00 – Sala A: “Numeri rimasti” di Davide Panizza e Andrea Lucchetta con Marco Fanizzi, Giovanni Scanu e lo stesso Davide Panizza

ore 21.30 – Sala B: “Roger Thornhill”, regia di Lorenzo Ciambrelli ed Evelina Rosselli con Andrea Dante Benazzo, Ciro Borrelli, Elena Orsini Baroni.

Mercoledì 19 settembre

ore 17.00 – Sala A:  “Senza Parole” di Andrea Giovalè, spettacolo di cui è anche regista insieme a Michele Eburnea e Sara Mafodda

ore 18.30 – Sala B:  “Quattro piccole bambine” di Tommaso Capodanno (che è anche regista), Dora Macripò, Sara Mafodda, Elisabetta Mancusi e Mersilia Sokoli

ore 20.00 – Sala A: “Salomè” di Oscar Wilde per la regia di Eros Pascale con Ciro Borrelli, Lorenzo Ciambrelli, Federico Fiocchetti, Ilaria Martinelli e lo stesso Eros Pascale

ore 21.30 – Sala B: “Delphi Park” di Giuseppe Maria Martino con la regia di Andrea Lucchetta e interpretato da Anna Bisciari, Adele Cammarata, Francesca Florio, Vincenzo Grassi e Davide Panizza.

Giovedì 20 settembre

ore 17.00 – Sala A: “Hotel Excelsior” di Claudio Cesaroni con Matteo Binetti, Anastasia Doagă e Michele Enrico Montesano

ore 18.30 – Sala B: “Allegata” di Andrea Giovalè con Giorgia Groccia

ore 20.00 – Sala A: “In alto il Sole in basso” di Andrea Dante Benazzo (regia di Caterina Dazzi) con Raffaele De vincenzi, Michele Eburnea, Federico Fiocchetti, Vincenzo Grassi, Dora Macripò, Luca Nencetti e Iacopo Nestori

ore 21.30 – Sala B: “Due addetti alle pulizie” di Chiara Arrigoni con Andrea Ferrara e Massimo Leone

Venerdì 21 settembre

ore 17.00 – Sala A: “Dopo il diluvio” di Dario Postiglione, regia di Giuseppe Maria Martino con Domenico De Meo e Dario Postiglione

ore 18.30 – Sala B: “La Malvarosa” scritto, diretto e interpretato da Diego Parlanti e Giovanni Scanu

ore 20.00 – Sala A:  “Sul divano” ” scritto, diretto e interpretato da Marco Valerio Montesano, Michele Enrico Montesano e Francesco Pietrella

Sabato 22 settembre

ore 17.00 – Sala A: “ContrAtto” scritto, diretto e interpretato da Francesca Melluso e Rebecca Sisti

ore 18.30 – Sala B: “La signora del piano di sopra sta partendo” di Tommaso Paolucci e Francesco Pietrella, interpretato da Tommaso Paolucci, Francesco Pietrella, Matteo Berardinelli e Francesco Vittorio Pellegrino

ore 20.00 – Sala A:  “Vendemmia” di Luigi Siracusa con Cecilia Bertozzi, Anna Bisciari, Adele Cammarata, Anastasia Doagă, Carlotta Gamba, Ilaria Martinelli, Elena Orsini Baroni, Sofia Panizzi, Evelina Rosselli, Caterina Rossi e Lena Sebasti

Domenica 23 settembre

ore 17.00 – Sala A: “Chi sono (D)io” di Marco Fanizzi, Francesco Vittorio Pellegrino, Michele Ragno e Aron Tewelde per la regia di Francesco Vittorio Pellegrino e Aron Tewelde e interpretato dagli stessi autori

ore 18.30 – Sala B: “Preferisco star sveglio di notte” scritto, diretto e interpretato da Cecilia Bertozzi, Carlotta Gamba e Diego Parlanti

ore 20.00 – Sala A:  Evento di chiusura

© riproduzione riservata