Roma, città millenaria nota universalmente per la sua “Grande Bellezza”, conserva un patrimonio artistico e culturale sconfinato: non a caso è definita unanimemente un museo a cielo aperto. Oltre al variegato insieme di monumenti risalenti a ogni epoca, di musei, di strade e piazze conosciute in tutto il mondo, vive nell’Urbe un micocosmo nascosto e incredibilmente ricco, spesso dimenticato da molti: è il microcosmo delle biblioteche. Quella dell’oggetto-libro è una storia lunghissima e controversa, che affonda le proprie radici in tempi remoti; come un’amena dimora, la biblioteca preserva durante i secoli l’eternità del sapere, della memoria e della tradizione: è il cuore pulsante della cultura.

 

Biblioteca Angelica

Piazza Sant’Agostino, 8

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Il Salone Vanvitelliano della Biblioteca Angelica (fonte: http://anagrafe.iccu.sbn.it/)

La Biblioteca Angelica è stata la prima biblioteca pubblica d’Italia. Aperta a tutti i lettori nel 1604, conserva attualmente circa 200.000 volumi dei quali 100.000 afferiscono al Fondo Antico, costituito da manoscritti, incunaboli, cinquecentine e altri volumi antichi; la raccolta libraria, nel suo insieme, comprende un ampio numero di testi di letteratura italiana.

 

Biblioteca Casanatense

Via di Sant’Ignazio, 52

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Salone monumentale della Biblioteca Casanatense (fonte: www.domusweb.it)

Inaugurata il 3 novembre 1701, la Biblioteca Casanatense deve la sua nascita al Cardinale Girolamo Casanate, che donò la sua collezione ai frati del convento di S. Maria sopra Minerva di Roma. Oltre a un patrimonio di 400.000 volumi, la biblioteca conserva stampe, disegni, quadri e fotografie.

 

Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana

Via della Lungara, 10

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Biblioteca Corsiniana (fonte: www.internetculturale.it)

La Biblioteca Corsiniana è annoverata tra le più ricche di Roma, grazie alla sua raccolta libraria che testimonia il lavoro incessante di studio e di ricerca dell’Accademia dei Lincei. Sono qui custoditi codici pregiatissimi; attualmente, il fondo è ripartito in tre diverse sezioni: la Sezione Corsiniana, la Sezione Accademica e la Sezione Orientale.

 

Biblioteca Vallicelliana 

Via della Chiesa Nuova, 18

I luoghi della memoria scritta. Le Biblioteche italiane tra tute

Salone monumentale della Biblioteca Vallicelliana (fonte: anagrafe.iccu.sbn.it)

I volumi posseduti dalla Biblioteca Vallicelliana sono circa 130.000, prevalentemente opere di carattere storico-ecclesiastico e filosofico. Gran parte del patrimonio è stato donato alla biblioteca dal primo lascito di una raccolta libraria, attribuibile a Filippo Neri. La progettazione e la realizzazione dell’attuale sede sono state affidate a Borromini, che dirisse i lavori nella prima metà del diciassettesimo secolo.

 

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