È proprio necessario parlare di moda ecosostenibile? La risposta ce la dà l’ONU, secondo cui il settore tessile è il secondo più inquinante, dopo quello petrolifero.

Attualmente, solo l’1% degli scarti di questo settore viene riciclato e più dell’80% delle fibre tessili utilizzate non sono biodegrabili (come le fibre sintetiche) o richiedono un processo di lavorazione altamente inquinante per l’impiego di pesticidi e coloranti (ad esempio il cotone convenzionale).

Il prezzo di tutto questo lo paga l’ambiente ed una delle dimostrazioni più eclatanti è il fiume indonesiano Citarum, divenuto il più inquinato al mondo perché fa da ricettacolo ai residui delle industrie chimiche e tessili, nonché ai coloranti usati per tingere i vestiti (a tal punto che alcuni tratti del fiume sono blu, rossi o verdi).

La necessità di diventare eco-friendly è sempre più importante e oramai anche i grandi designer come Vivienne Westwood e Stella McCartney seguono questo trend, seguiti da marchi come Adidas, con le sue scarpe di plastica riciclata, HM (con HM Conscious) e siti di shopping online, come YOOX e Zalando.

Oggi, però, vi vogliamo parlare di alcuni brand che hanno fatto dell’eco-fashion il loro cavallo di battaglia, vendendo capi dallo stile ineccepibile e che rispettano l’ambiente in modi nuovi e diversi.

Everlane

Il motto di questo brand low cost emergente -e già sulla cresta del successo- è “Modern basics. Radical transparency“. Per ogni prodotto in vendita, il cliente è informato su ogni fase della lavorazione, dai materiali usati, alla fabbrica che li produce, a chi sono i lavoratori. Inoltre, per ogni capo è disponibile un’infografica che ne spiega il costo reale e qual è il profitto della compagnia.

Queste scelte mettono il consumatore nella posizione di effettuare una scelta consapevole, rivolgendosi ad un marchio etico che vende a costi contenuti. Oltre ad essere realizzati in modo sostenibile, i prodotti hanno anche un bellissimo design moderno e dalle linee pulite. Non per niente, questo brand è tra i preferiti di Meghan Markle, che ha sfoggiato la Tote bag di Everlane durante il suo tour reale in Australia.

Reformation

A quasi dieci anni di distanza dalla sua creazione, il brand dell’ex modella Yael Aflalo è molto popolare tra le star grazie ai suoi capi femminili e alla moda, e ai i prezzi, che partono da una base di 30$ e hanno una media di 130$. Come afferma la sua fondatrice, l’obiettivo è rendere la moda ecosostenibile accessibile a tutti.

Da Rihanna a Selena Gomez e Taylor Swift, sono tantissime le donne di Hollywood -e non- che scelgono questa etichetta, i cui prodotti sono interamente realizzati, fotografati e spediti da una innovativa eco-struttura nel cuore di Los Angelesusando nuovi materiali sostenibili e riutilizzando tessuti vintage.

Rothy’s

Se siete eco-friendly e amanti delle ballerine, questo brand non vi deluderà, soprattutto perché le sue scarpe sono realizzate in maniera ecosostenibile al 100%. La maglia superiore è creata riciclando bottiglie d’acqua di plastica, lavate, sterilizzate e poi fuse per creare una nuova fibra; le solette, invece, contengono schiuma riciclata e le suole in gomma sono prive di carbonio. Persino la confezione è fatta di materiali riciclabili e biodegradabili!

Finora, grazie all’azienda, sono state riciclate e trasformate in comodissime scarpe flat ben 12 milioni di bottiglie di plastica. Se siete interessati, Rothy’s realizza quattro modelli di calzature, disponibili in diversi colori e motivi: The Flat (125$), The Point (145$), The Loafer (165$) e The Sneaker (125$). 

Photo Credit: Rothy’s.com

Patagonia

A differenza degli altri, Patagonia è un brand per l’abbigliamento outdoor che esiste da quasi cinquanta anni. Il suo duraturo successo lo deve all’estetica innovativa dei capi, nonché al loro comfort, alle nuances calde e accese, e al rispetto per l’ambiente.

Oltre ad essere una delle etichette di moda preferite dagli amanti della vita all’aperto, questa azienda è stata anche una delle prime a convertirsi all’ecosostenibilità: è dall’inizio degli anni Novanta, infatti, che utilizza per i suoi capi cotone organico, cioè cotone coltivato senza pesticidi e che non proviene da semi OGM. Inoltre, dal 1986, il 10% dei profitti e l’1% delle vendite è devoluto a gruppi ambientalisti.

Photo Credit: pinterest.com

Veja

Amanti delle sneakers fatevi avanti! Veja è la casa di moda che produce scarpe da tennis e da ginnastica semplici e versatili, adatti a look sportivi e casual. Queste calzature sono economiche (i prezzi variano dagli 80€ ai 165€) e sono anche tra le preferite di celebrità note per i loro impegni ambientalisti, come Emma Watson, Marion Cotillard e la Duchessa di Sussex.

L’uso del cotone biologico, di provenienza da una fattoria brasiliana, tutela sia la salute dei lavoratori, che l’eco-sistema del territorio. Veja utilizza anche la gomma naturale dell’Amazzonia, trattata secondo tecniche tradizionali che ne riducono l’impatto chimico, e per la tomaia si serve sia della pelle del pesce tilapia (solitamente gettata via), che di un materiale simile alla pelle, prodotto con latte cagliato.

Photo Credit: veja-store.com; whowhatwear.com

VETTA

Questa etichetta si serve di fabbriche ecologicamente responsabili situate negli Stati Uniti e di materiali eco-compatibili, come il tencel, un tessuto che sembra a metà tra seta e cotone, ma che deriva da fibre di legno grezzo, lavorate in un sistema a circuito chiuso che risparmia acqua e ricicla solvente, riducendo l’impatto l’ambientale.

Bianco, nero, grigio e sabbia, questa è la palette di colori utilizzata da VETTA, che si identifica nello stile minimal, ma estremamente versatile e contemporaneo, tanto che anche Vogue ne ha parlato, dichiarando che bastano cinque item di questo brand per creare 30 outfit diversi. In effetti, molti dei capi possono essere indossati in più di un modo; ad esempio, con 119$ si può comprare un vestitino comodo e leggero, che può essere indossato anche come tunica sopra dei pantaloni e che si converte in una camicia corta tramite una zip nascosta.


Photo Credit: vettacapsule.com

Questi brand dall’impronta “green” vi hanno convinto? Se la risposta è affermativa, non esitate a fare vostro qualche capo, perché la moda ecologica ha ancora più stile!