A Roma c’è un gruppo di ragazzi che pochi conoscono, ma che fanno qualcosa di molto bello. Sono i giovani di Slow Food, mascherati sotto l’appellativo di SFYN (Slow Food Youth Network), che con le loro diverse attività si fanno promotori di una delle grandi sfide del nostro tempo: costruire e vivere un modello di sviluppo alternativo e sostenibile.

Giovani che lottano per i giovani, ma in modo alternativo, senza proclami ma con la voglia concreta di cambiare qualcosa partendo da ciò che in Italia è considerato sacralità, il cibo. Educare, tutelare e promuovere in modo informale e dinamico uno stile di vita sano, pulito e giusto, coinvolgendo in questo percorso un numero sempre crescente di ragazzi.

Il gruppo di SFYN Roma, Credit – SFYN Official Facebook Page

Sono proprio loro il cuore pulsante di 2Night for Change, una grande festa che sabato 15 dicembre, dalle ore 18, ruberà gli spazi di Spin Time Labs e farà diventare il cibo amico del clima, almeno per una notte.
Ma cos’è e dove nasce 2Night for Change?

Locandina 2Night for Change, Credit – Official Slow Food Roma

Secondo IPCC, Intergovernmental Panel on Climate Change (istituzione scientifica di riferimento negli studi di settore), se non si adotteranno misure per ridurre le emissioni globali di CO2 entro il 2100, la temperatura terrestre potrebbe aumentare di circa 4°C. Gli effetti questo risultato sarebbero spaventosi: precipitazioni meno frequenti ma molto più intense e dannose, cui si alterneranno eventi climatici estremi. Alcune stime prevedono che un miliardo di persone potrebbe rimanere senza acqua, due miliardi patirebbero la fame, la produzione di mais, riso e grano crollerebbe del 2% ogni 10 anni. Inoltre, circa 187 milioni di persone potrebbero essere costrette ad abbandonare le loro case e fuggire da territori sommersi dall’acqua.

Gli unici che possono fermare tutto questo siamo noi, con i nostri piccoli, ma importanti, gesti quotidiani.

Credit – Slow Food Official

Il cibo è causa, vittima e possibile soluzione al cambiamento climatico. Solitamente, infatti, quando pensiamo alle minacce all’ambiente tendiamo a non considerare a cosa mettiamo nel piatto tutti i giorni, ma la realtà è che il nostro bisogno di cibo rappresenta uno dei maggiori pericoli per il pianeta.

Sono proprio queste considerazioni che hanno portato Slow Food a lanciare Food for Change, la campagna internazionale di sensibilizzazione sul rapporto tra cibo e cambiamento climatico. Un’alimentazione sostenibile che si fonda su poche linee guida:

  • prediligere la filiera corta, per ridurre le emissioni dannose;
  • rispettare la stagionalità e la biodiversità per abbattere l’impatto dell’agricoltura industriale;
  • consumare meno carne, il cui allevamento intensivo comporta impatti devastanti;
  • diminuire gli sprechi, che producono un costo elevatissimo per l’ambiente.

 

Ecco così 2Night For Change, una serata a ingresso gratuito dedicata alla campagna. Una vera e propria festa con cibo slow, vin brulè e musica dal vivo, per favorire l’accesso a prodotti locali e sostenibili, promuovere produzioni di scala ridotta, ma anche e sopratutto divertirsi aiutando il pianeta.

Noi di Artwave non possiamo far altro che consigliarvi di andare, anche perchè abbiamo scoperto che a mezzanotte c’è la “maritozzata”.

Evviva la gioventù, specie quella che fa cose belle.

 

2Night for ChangeSabato 15 dicembre 2018, ore 18.00 Spin Time Labs, via S.Croce in Gerusalemme, 55 Roma

Per tutte le info: www.slowfoodroma.it 

Pagina Facebook – Slow Food Youth Network Roma

Pagina Facebook – Slow Food Roma