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Grand Budapest Hotel, il film geniale di Wes Anderson è un capolavoro multistrato e multicolore con diverse interessanti chiavi di lettura.

Attraverso un racconto a ritroso, Wes Anderson con Grand Budapest Hotel ricostruisce con estrema fantasia le peripezie eroiche, politiche e professionali dei due protagonisti del film: l’inarrivabile concierge Monsieur Gustav e del suo fido aiutante Zero.

Anderson, che ama i racconti multistrato e multicolori, unisce il suo impareggiabile tocco cromatico e le invenzioni scenografiche. Le incalzanti musiche austriache di sottofondo per un racconto che facendo ricorso all’analessi si riavvolge con estremo e colto divertissiment.

Il film è un chiaro omaggio alle opere e al talento letterario di Stefan Zweig, presentando in controluce un riferimento alla storia europea del ‘900 e al cinema del tedesco Ernst Lubitsch.

Grand Budapest Hotel: film

Grand Budapest Hotel il film di Wes Anderson (fonte: wikimedia commons)
Grand Budapest Hotel il film di Wes Anderson (fonte: wikimedia commons)

Zubrowska. Città fredda, immaginaria e mitteleuropea, sede del Grand Budapest Hotel. Un’imponente struttura alberghiera, un tempo molto prestigiosa ma decaduta a causa del comunismo. Qui un noto scrittore fa la conoscenza del padrone del Grand Budapest, un anziano di nome Zero Moustafa (F. Murray Abraham).

Siamo nel 1932. Zero Moustafa (Tony Revolory) “lobby boy” e apprendista garzoncello di Monsieur Gustav, il concierge più amato del Grand Budapest, nonché intrattenitore di diverse relazioni con donne tutte con i requisiti identici: anziane, ricche, insicure, vanitose, superficiali, bionde e insoddisfatte.

Monsieur Gustav (Ralph Fiennes) era solito tenere ogni sera al personale dell’hotel un sermone. Uomo profumatissimo. Il suo “Air de Panache” annunciava il suo arrivo a grande distanza, aleggiando nell’aria per molti minuti. Da qualche tempo intratteneva una relazione con un’anziana signora, Madame D (Tilda Swinton).

L’apprezzato concierge Gustav apprende della morte della donna proprio da Zero che lo accompagnerà in tutta una serie di avventure relative alla spartizione dell’eredità della nobile signora. I due fanno un patto: Zero sarà l’erede di Gustav. Mounsieur Gustav viene arrestato con l’accusa di aver ucciso la vedova, ma grazie al piano d’intervento della “società delle chiavi incrociate”, di Zero e la sua amata pasticciera Agata, Gustav riesce a fuggire dal carcere.

Gli attori principali del film Grand Budapest Hotel (fonte: wikimedia commons)
Gli attori principali del film Grand Budapest Hotel (fonte: wikimedia commons)

Interessante la presenza di elementi artistici di grande fama: il dipinto “Ragazzo con mela” di Johannes van Hoytl. L’inestimabile opera che la ricca ereditiera ha lasciato a Monsieur Gustav.

Grand Budapest Hotel: cast

Grand Budapest Hotel può contare su un cast stellare. Dal magistrale Fiennes allo sconosciuto Relovori (Zero giovane), la deliziosa Saoirse Ronan (Agata), la Swinton geniale anziana, ai spietati Willem Dafoe e Adrien Brody e la classe innata di Jude Law nel ruolo dell’autore da giovane.



Massimo Pandorani
Massimo Pandorani

Editor della sezione cinema

Non passa giornata in cui non guardo un episodio delle mie serie tv preferite. Da sempre impazzisco con i film thriller e gli horror.