Ciao Manami, mi vergogno un po' a scriverti perché è la prima volta che invio una lettera per una rubrica d'amore. Stavolta però mi sono fatto forza e mi sono detto che era un'occasione che non potevo lasciarmi sfuggire. La mia situazione è la seguente: mi sono innamorato di una ragazza su Instagram. Qualche mese fa ci siamo iniziati a seguire, poi qualche scambio di like reciproco finché un giorno non ho trovato il coraggio di risponderle ad una story con una scusa e da lì abbiamo iniziato a messaggiare. Lei è di Torino e io di Roma. Fra noi sembra esserci davvero chimica però la distanza e il fatto di non averla mai visto dal vivo mi spaventa. Lei sarebbe pronta a incontrarmi ma io sto rimandando quel momento perché non mi sento ancora sicuro... Cosa dovrei fare secondo te? Lei ha proposto di incontrarci a metà strada, a Bologna ad esempio, e dice che non vede l'ora di conoscermi. Secondo te è una buona idea? E se poi scopro che non mi piace davvero come pensavo? Sono terrorizzato all'idea. Spero in tuo consiglio che riesca a sbloccarmi da questa situazione. Grazie, L'instagrammer innamorato

Caro instagrammer innamorato, cosa aspetti? Le conoscenze digitali possono spaventare a prima vista, perché non sai mai chi si trova dall’altra parte dello schermo però è anche vero che spesso queste dipendono dalle nostre ricerche/intenzioni, ossia da cosa stavi cercando in quel momento. Relazione seria? Amicizia? Conoscenza provvisoria? Un passo l’hai già fatto, l’hai accolta nella tua vita, anche se online, l’hai fatto. Ora devi prendere coraggio e decidere, se continuare a sentire la ragazza in questione sempre online e rimanere nel dubbio di come sarebbe stare vicini e ridere dal vivo, o rischiare e superare un proprio limite per accorgersi che forse lei ti piace davvero, oppure no. Indipendentemente dal verdetto dell’incontro avrai modo di chiudere una fase della tua vita ed incentrare le proprie energie su altro, o aprire un capitolo pieno di tante esperienze magnifiche ed emozioni che ti porterai nel cuore. Che sia chiaro, potrebbe rivelarsi una favola d’amore oppure no. L'importante è non restare nella zona neutra, perché come diceva Jaques Deval “spesso non si ottiene nulla, perché non si tenta nulla.” Osa, in fin dei conti non hai nulla da perdere Ti ringrazio per la lettera e aspetto tue notizie!

Ciao Manami, è un po’ imbarazzante scrivere a qualcuno che non si conosce, soprattutto se c’è la possibilità che la propria storia venga pubblicata. Ammetto di essere arrivata in un punto in cui non so più cosa fare... Ti spiego, qualche mese fa ho conosciuto un ragazzo, dalla semplice conoscenza è diventata un’amicizia fantastica. Io sono fidanzata, come lo è anche lui, il mio ragazzo sa della sua presenza, mentre la sua ragazza della mia no. Ultimamente noto di trascorrere più tempo con lui che con il mio ragazzo, e sto bene quando sono in sua compagnia, solo che non è più lo stesso. Io e il mio “amico” non ci siamo mai spinti al di là dell’amicizia, siamo sempre rimasti fedeli ai nostri partner ma spesso capita di sognarlo, di pensarlo, di volerlo. Lui sembra di ricambiare questo desiderio, ed è capitata qualche sua avance esplicita, ma sempre declinata. Ora sono in un punto in cui sto cercando di capire cosa voglio, e soprattutto chi voglio. Il mio ragazzo non dà importanza alla sua presenza, non lo considera come un potenziale “nemico”, sicuramente perché ha fiducia in me, o forse per lui non sono più importante come una volta. Non so… ma da qualche tempo il nostro rapporto non è più così affiatato come prima, dopo tre anni mi dirai che è normale, ma lo vedo spento, spento nei miei confronti, spento nella vita... Manami aiutami, sono davvero confusa. Spero che almeno tu riesca a risolvere questo mio problema. Grazie mille in anticipo, Tina

Cara Tina, Mi dispiace per questa situazione e spero di darti l’aiuto che speravi. Innanzitutto ti consiglio di affrontare la tua relazione. I cambiamenti che mi racconti del tuo partner non sono da sottovalutare, spesso sono facilmente fraintendibili e catalogati come “noia da routine”, ma non è sempre così. Ti invito a non fuggire dai vostri problemi interni trovando rifugio nella compagnia (anche se amichevole) di un altro. Immedesimati in una leonessa che combatte per la propria serenità e non accetta tutto passivamente. Chiediti “io lo amo ancora?”. Chiedigli “tu mi ami ancora?”. In base alle risposte, valuta se ne vale la pena di continuare una relazione nella quale nessuno dei due sembra essere felice o proseguire una conoscenza che potrebbe diventare qualcosa di più. Ti suggerisco di prendere quest’amicizia con le pinze, dopotutto i suoi intenti sono vaghi, ma non lasciano scampo all’innegabile evidenza di volerti nel suo mondo, bisogna solo capire come. Vorrebbe una relazione con te oppure una semplice amicizia (con benefici)? La tua confusione è dovuta ai troppi pensieri non esposti, tenuti sempre e solamente per te. Dai seguito alle domande, sii tenace nel scoprire la verità. Sarà dura, molto dura, ma non abbatterti perché una volta sciolte le catene dei timori tutto sarà in discesa. In seguito, tornerai ad apprezzare il mondo stando da sola e non solamente perché c’è lui o il tuo ragazzo. Fernanda Pivano è stata traduttrice di opere d’oltreoceano e scrittrice italiana, nonché il grande amore non corrisposto di Cesare Pavese. Anche se quest’ultimo la amava incondizionatamente lei non gli diede mai modo di pensare ad una possibile relazione, fin dai primi corteggiamenti fu molto schietta ed esplicita poiché il suo cuore apparteneva ad un altro, Ettore Sottsass. Fernanda Pivano, altrimenti detta Nanda, era una donna forte, decisa, testarda, una delle poche donne che ha sempre lottato per la libertà d’espressione senza temere le conseguenze ma allo stesso modo persa nel proprio amore. Il quale era un suo limite. Ha sofferto molto per amore, all’inizio non corrisposto e spesso ignorato da parte di Sottsass (in seguito divenuto suo marito),il quale le ha insegnato tanto, e permesso di accettare nuovi lati (nascosti) di sé. Quindi comunque vada, non rimpiangere nulla, poiché ciò che non ti uccide ti fortifica. Grazie di cuore per la tua testimonianze, un forte abbraccio.

Cara Manami, Non ho mai scritto a nessuna rubrica, tanto meno alla posta del cuore! Ma ora ho deciso di scrivere questa mia storia, per trovare comunque una condivisione.... Ho dietro le mie spalle gran parte della vita, contraddistinta da un lungo e travagliato matrimonio, fatto solo di abitudine e rispetto, ma niente di più...... Rassegnata ormai a questa unione scialba ma civile, complice un ciclo di lezioni di posturale, incontro un uomo non più giovanissimo ma con lo spirito di un ventenne.... Si chiacchiera insieme, si sorride delle nostre vicissitudini sentimentali, poi in modo naturale è arrivato un caffè e poi un teatro pomeridiano. Ora non posso, anzi non possiamo più rinunciare al nostro incontro settimanale di cui mio marito non ne è mai venuto a conoscenza. Ha forse solo notato una moglie più curata e più serena... Perché così mi sento.... Ma come è stato possibile, alla mia non più giovane età, ritrovare le gioie di uno stato mentale, caro e conosciuto quasi esclusivamente agli adolescenti? E come posso vivere questo stato se pur entusiasmante, con animo sereno nei confronti del compagno di una vita? La ringrazio per avermi letto. Luna 53

Cara Luna 53, Benvenuta nella nostra rubrica! Sei nel posto giusto, qui troverai sollievo e sincerità. Mi addolora sentirti parlare della rassegnazione, credo fermamente che finche si hanno forze e aria nei polmoni, non bisognerebbe mai rinunciare alle proprie gioie, ai dettagli che rendono la vita più saporita. I giorni non si devono trasformare in granelli di sabbia che scorrono all’interno di un vetro trasparente, ma in delle occasioni a cui dare un valore, un significato. Non sentirti in colpa, non devi, non hai nulla di cui vergognarti, è bello avere qualcuno che apprezzi la nostra compagnia. Continua a vivere con entusiasmo ciò che ti sta capitando affinché questa semplice conoscenza non si trasformi in qualcosa di più, come magari una relazione parallela alla tua. Ti conosci, sai esattamente come funziona il tuo corpo e la tua mente. Dunque, al minimo accenno di sentimenti “compromettenti” (voluti o no) metti in chiaro le cose ad entrambe le figure maschili. Dicendo solo ed esclusivamente la verità. Le menzogne sporcano l’animo. Se nel vostro matrimonio c’è ancora sentimento, allora riscopritevi! Organizza dei “primi appuntamenti” con tuo marito per ritrovare quel desiderio e quella passione che contraddistinguevano la vostra relazione all'inizio; sono certa che riscoprirete un amore nuovo! Grazie mille per la tua condivisione