Ciao Manami, ho un appuntamento al buio, organizzato da una coppia di amici. Oltre alla paura che ho di fare una figura di m**** come persona, non so davvero chi mi potrebbe capitare dietro a quel tavolo. Sono molto agitato all’idea di dare l’impressione giusta poiché non me la cavo alla grande con le parole, come potrai intuire, però ci tengo a questo appuntamento. Ho un buon presentimento nonostante tutto. Come devo comportarmi con una persona che non conosco?

Caro Anonimo, secondo me la parola da seguire come un mantra per la preparazione del tuo incontro è: relax. Giocati le carte che hai. Mi riferisco ai tuoi pregi, punta su quelli. Mostra le tue caratteristiche migliori, quelle che ti differenziano dagli altri. Se l’umorismo è uno dei tuoi punti forti, allora mostralo! Goditi l’esperienza come viene, non essere impostato come un robot perché questo atteggiamento ti porterà ad un rifiuto inevitabile. Dopotutto nemmeno lei sa chi sei, si sentirà confusa e preoccupata proprio come te. La cosa che vi unisce oltre alla paura è il desiderio di conoscere l’un l’altro. Un consiglio: per rompere il ghiaccio potreste parlare delle vostre paure legate all’incontro e proseguire con domande legate ai ricordi d’infanzia, ai gusti alimentari e musicali. Secondo un grande “life coach” come Harvey B. Mackay “Il pensiero positivo trasforma gli ostacoli in opportunità”. Harvey B. Mackay non ha avuto un infanzia facile, ma affrontando fin da piccolo ogni difficoltà con un atteggiamento combattivo e positivo ha reso la sua vita il sogno di ogni uomo nel mondo del business. Prendi in considerazione le sue parole. Un abbraccio, Manami

Ciao M, c’è un uomo che mi interessa, ma non so come approcciarmi a lui. Diciamo che entrambi abbiamo superato i quaranta e ci conosciamo in maniera superficiale per via del lavoro. Lui è molto riservato, vedovo e porta gli occhiali con una montatura sottile. Un po’ come i suoi capelli bianchi, dovuti al tempo. Ha un sorriso gentile e uno sguardo sincero, uno di quelli che sa leggerti l’anima. Io ho un figlio, ormai grande, ma pur sempre mio figlio. Una volta l’ho sognato, intendo l’uomo che mi piace, sembravamo una famiglia felice. Eppure mi sembra così sciocco tutto ciò, sono una donna adulta con un figlio, cosa sto cercando?

Cara Anonima, secondo me sei troppo severa con te stessa. Hai bisogno d’amore e non è sbagliato cercarlo. Hai trovato una persona che potrebbe fare al caso tuo. Provaci. Proprio perché siete grandi, quindi consapevoli delle proprie azioni e necessità, proprio perché tu hai un figlio indipendente. Tentare un approccio/storia non nuocerebbe a nessuno. Iniziate con qualche chiacchiera al lavoro, sempre più frequente fino ad un invito a cena o al cinema, nulla di troppo impegnativo, ma l’importante è che sia un percorso graduale. Aspetto tue notizie! Un abbraccio, Manami

Non se ne accorge, non si rende conto del mio amore. Le sto dando tantissimi segnali ma proprio nulla, manco fossimo in un gioco di mimi. La cosa frustrante è che io sono innamorata di questa scimmia che non comprende persino le parole chiare. Secondo me sta facendo la finta tonta anche perché come fai a non capirlo?! Il mio sentimento non è invisibile, io non sono invisibile…

Cara Anonima, a che gesti ti riferisci? Come le stai mostrando questi sentimenti? Magari i segnali non sono abbastanza chiari, ma a parte questo, ciò che mi domando è, perché non ci parli direttamente? Datevi appuntamento in un posto tranquillo e confessale i tuoi sentimenti, faccia a faccia. In questo modo saprai se il sentimento è reciproco oppure no. Aggiornami se hai messo in pratica il mio consiglio e, cosa più importante, com’è andata! Un abbraccio, Manami