Ciao Manami ho difficoltà ad avere nuove relazioni con i ragazzi. Negli anni passati le mie precedenti relazioni mi hanno portato ad avere paura che ogni cosa che facessi era sbagliata e questo in me ha generato delle vere e proprie fobie. Non riesco più a vivermi serenamente le persone, eppure ho provato a consultare qualche psicologo ma non mi sono sentita aiutata..

Cara Anonima, da quanto tempo sei single? Quanto tempo sono durate le tue relazioni? La tua prima cotta te la ricordi? Potresti raccontarmela? Come hai conosciuto il tuo ultimo ex? Ti faccio queste domande perché mi aiutano a creare un profilo della situazione e di conseguenza a darti dei suggerimenti più mirati. Ad ogni modo, credo che la cosa migliore per te ora come ora è incominciare a viverti. Dunque passare più tempo con te stessa. Finché non riuscirai a viverti serenamente, sarà difficile farlo con gli altri. Schopenhauer sosteneva che l’uomo era naturalmente asociale e che l’amicizia era solo un rapporto di convenienza. L’uomo nasce solo ed è destinato a rimanere tale fino alla sua morte che non lo accompagna, bensì lo abbandona. Arthur Schopenhauer era un brillante filosofo nato a Danzica nel 1788 e morto nel 1860 a Francoforte, oltre ad essere il professore all’università di Berlino è stato anche un viaggiatore a cui piaceva immensamente l’Italia. Non sposo pienamente tutte le teorie di Schopenhauer ma una la condivido, ovvero quella della solitudine. Credo che l’uomo nasca solo ma è suo compito interagire con il mondo esterno e ancor prima con il proprio mondo interiore per contribuire a scrivere la storia dell’umanità. Un consiglio mi sento di dartelo, anche se ho poche informazioni al riguardo; prova a fare yoga. Oltre ad unire l’arte della respirazione ed esercizio fisico, è un ottimo modo per creare legami con persone che hanno lo stesso obiettivo, trovare la serenità. Un abbraccio, Manami

Ciao Manami ti scrivo per condividere la mia esperienza sperando che possa essere utile a chi come me affronta una situazione simile.. soffrivo di crisi d’ansia e di attacchi di panico. Mi venivano improvvisamente e senza un apparente motivo. Dopo diverso tempo e grazie a le persone a me vicino e a un percorso terapeutico, ho capito qual’era il problema.. era la mia storia d’amore con la ragazza con cui stavo. Mi facevo carico anche dei suoi problemi oltre ai miei e la cosa mi faceva sentire sopraffatto da tutto, costantemente teso. Quindi volevo semplicemente dire a che a volte dobbiamo preferire noi stessi agli altri per il nostro bene perché l’ansia non va sottovalutata.

Caro Anonimo, sono felice di leggere le tue parole; ovviamente mi dispiace che hai dovuto attraversare questo malessere ma ciò che non uccide, fortifica. Nelle nostre relazioni (di qualsiasi genere) è importante non rovesciare l’equilibrio di entrambi. Poiché bisogna sempre pensare sia al proprio bene che a quello del partner ma in maniera consapevole. Le persone tossiche è meglio riconoscerle fin da subito, perché più tempo passiamo con loro e più ci influenzano con la loro negatività. Grazie per la tua storia. Un abbraccio, Manami

Ciao Manami ti scrivo per un parere al femminile. Convivo con la mia ragazza da qualche mese e mi sembra di aver scoperto un lato mai conosciuto di lei; è molto maniacale, ansiosa per tutto, anche per le cose piu piccole. Credo che sia stata la convivenza a farle questo effetto, o è forse questione di tempo?

Caro Anonimo, perché credi che questo atteggiamento sia dovuto alla vostra convivenza? Da quanto tempo convivete? Hai provato a parlarne apertamente con lei? Si comporta così anche in viaggio o solamente a casa? Con questione di tempo a cosa ti riferisci in particolare? Secondo me, la sua ansia non è dovuta per forza al vostro rapporto ma agli agenti esterni. Dunque lavoro, famiglia, amici. Forse c’è stato qualcosa che probabilmente non ti ha detto e che ora la sta consumando. Insomma, sicuramente dovete parlare. Un abbraccio, Manami